In Aula della Camera dei Deputati è stata discussa ed approvata una Mozione unitaria “bipartisan“ (n. 1-00604), nonchè approvata, nel primo ed ultimo capoverso, la Risoluzione (n. 6-00070, primo firmatario On. Elisabetta Zamparutti del Gruppo parlamentare PD), in materia di promozione dell`uso dell`energia da fonti rinnovabili.
La Mozione approvata impegna il Governo, in particolare, a:
– “a convocare immediatamente un tavolo di confronto con tutti gli operatori del settore delle fonti rinnovabili, per poter definire al più presto un nuovo sistema di incentivi””;
– “ad anticipare l`emanazione del decreto ministeriale di cui all`articolo 25 del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/28/CE, entro la prima decade di aprile del corrente anno””;
– “a fare salvi gli investimenti che siano stati avviati sulla base del precedente quadro normativo di incentivazione, ristabilendo un orizzonte di certezza sull`ammontare degli incentivi di cui beneficiano le imprese e che assicurano il rimborso dei finanziamenti bancari, interpretando il riferimento «all`entrata in esercizio degli impianti», contenuto nel decreto legislativo approvato, nel senso dell`effettiva produzione di energia elettrica, anche indipendentemente dall`allaccio alla rete elettrica””;
– “ad assumere iniziative per definire un sistema di incentivazione che garantisca nel nostro Paese una prospettiva di crescita di lungo termine per il settore fotovoltaico, che consenta un maggior radicamento nell`economia reale e favorisca le ricadute positive sul sistema produttivo nazionale””;
– “nella rideterminazione del sistema di incentivi per il fotovoltaico, a tenere in considerazione, oltre alla loro sostenibilità, gli investimenti già effettuati per la realizzazione di impianti fotovoltaici, l`esigenza di accrescere l`efficienza energetica nell`edilizia e l`opportunità di prevedere meccanismi di adeguamento del livello dell`incentivo alle dinamiche dei costi delle tecnologie e degli impianti, a prevedere altresì una modulazione in riduzione degli incentivi, secondo la maggiore potenza degli impianti;
nell`ambito della quantificazione delle tariffe incentivanti, a favorire la realizzazione di impianti integrati su edifici e manufatti, salvaguardando il territorio agricolo dalle speculazioni””;
– “a rivedere il Piano di azione nazionale (PAN) per le energie rinnovabili, anche al fine di ridefinire gli obiettivi relativi al fotovoltaico e all`eolico, allo scopo di sfruttare la posizione geografica del nostro Paese che gode di un`insolazione ampiamente superiore rispetto ad altri paesi europei, senza trascurare la tutela delle bellezze naturali italiane e a distribuire gli obiettivi del PAN annualmente senza tuttavia penalizzare gli investimenti””.
La Risoluzione approvata impegna, tra l`altro, il Governo a:
– “definire una strategia energetica nazionale che ci accompagni fino al 2010 e che assicuri più fondi per la ricerca e l`innovazione tecnologica e dia assoluto rilievo, oltre alla crescita dell`energia elettrica rinnovabile, anche all`energia termica rinnovabile, al risparmio e all`efficienza energetica da conseguire anche attraverso la bioedilizia, la riqualificazione energetica degli edifici e l`avvio di un piano di rottamazione/ricostruzione edilizia del patrimonio immobiliare postbellico privo di qualità e di criteri antisismici””;
– ad assumere iniziative per la cessazionedefinitiva di ogni incentivazione pergli impianti funzionanti con fonti energeticheassimilate alle rinnovabili (Cip6) pergli impianti di produzione di energia tradizionale””.
Si allegano i testi della Mozione e della Risoluzione approvate.
2630-Testo della Mozione e testo della Risoluzione.pdfApri