SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
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DDL su “Modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall`Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri”” (DDL 2555/S).
La Commissione Bilancio ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il disegno di legge in oggetto, con modifiche al testo approvato dalla Camera dei Deputati.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 2
Con riferimento agli strumenti di programmazione finanziaria e di bilancio di cui all`art. 7 della L. 196/2010, viene precisato che il Documento di economia e finanza (DEF) è inviato, entro il medesimo termine di presentazione alle Camere del 10 aprile, per il relativo parere alla Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, la quale si esprime in tempo utile per le deliberazioni parlamentari. Conseguentemente, viene soppressa la disposizione che integrava l`articolo 8 della legge 196 sul coordinamento della finanza pubblica degli enti territoriali prevedendo l`attribuzione alla sopracitata Conferenza permanente del compito di valutare nel mese di marzo gli andamenti di finanza pubblica con riferimento alle amministrazioni locali, al fine dell`espressione di un preventivo parere al Governo entro il 5 aprile ed, a tal fine, l`obbligo per il Governo di trasmettere alla Conferenza ed alle Camere, entro il 25 marzo, le linee guida per la ripartizione degli obiettivi programmatici indicati nel DEF.
Emend. 2.1 (testo 2) a firma del Relatore
Articolo aggiuntivo
Viene modificato l`art. 42 della L. 196/2009 sul passaggio al bilancio di sola cassa con la previsione di una delega al Governo ad adottare, entro quattro anni dalla data di entrata in vigore del provvedimento, un decreto legislativo per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio dello Stato e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, ferma rimanendo la redazione anche in termini di competenza. La delega viene esercitata sulla base di principi e criteri direttivi specificatamente individuati.
Emend. 4.0.1 (testo 2) a firma del Relatore
Art. 5
Viene ripristinato il testo originario con alcune modifiche della disposizione contenente modifiche all`art. 12 della L. 196/2009, di cui la Camera aveva previsto l`abrogazione, sulla predisposizione della Relazione generale sulla situazione economica del Paese. In particolare, viene previsto che il Ministro dell`economia e delle finanze presenta alle Camere, entro il mese di aprile, la suddetta Relazione e che la Commissione istituita con decreto del Ministro dell`Economia e delle Finanze è chiamata a valutare le informazioni da far confluire nella suddetta Relazione individuando le parti di competenza, rispettivamente, delle amministrazioni interessate e dell`Istat. Viene, altresì, precisato che la Commissione trasmetta al Ministro dell`economia e delle finanze, entro due mesi dalla sua costituzione, anzichè entro 6 mesi, una relazione in cui dà conto dell`attività svolta. Inoltre, viene previsto che la Relazione generale sulla situazione economica del Paese per l`anno 2011 è presentata entro il 30 settembre.
Emend. 5.1 (testo 2) a firma del Relatore
Art. 7
Con riferimento alle ulteriori modifiche a disposizioni della L. 196/2009, viene ulteriormente prorogato da 18 a 24 mesi il termine entro il quale il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi al fine di garantire la razionalizzazione, la trasparenza, l`efficienza e l`efficacia delle procedure di spesa relative ai finanziamenti in conto capitale destinati alla realizzazione di opere pubbliche di cui all`art. 30 della L. 196/2009.
Emend. 7.4 a firma del Relatore
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente e i contenuti del provvedimento si vedano le
Sintesi nn. 5/2011 e
6/2011.
Il provvedimento contiene modifiche alla L. 196/2009, in materia di contabilità e finanza pubblica, al fine di armonizzare ed allineare il sistema nazionale delle decisioni di bilancio alle nuove regole adottate dall`Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri e di avvio, a partire da gennaio 2011, del semestre europeo.
Il disegno di legge passa ora all`esame dell`Aula.