Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 23 marzo scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Ministro dell`economia e delle finanze recante modifiche al D.M. 24 marzo 1998 concernente “Modalità di riversamento delle somme riscosse per l`IRAP e per l`addizionale regionale IRPEF, ai sensi del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446“. (Rinvio)
*********
Argomento:
Parere sullo Schema di decreto legislativo recante “Attuazione della Direttiva 2009/72/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno dell`energia elettrica e che abroga la Direttiva 2003/54/CE, della Direttiva 2009/73/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la Direttiva 2003/55/CE, della Direttiva 2008/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2008, concernente una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas ed energia””. (Rinvio)
Conferenza Unificata
Argomento:
Parere sul Decreto del Direttore dell`Agenzia del Demanio recante l`elenco degli immobili esclusi sottratti al trasferimento agli Enti territoriali, ai sensi dell`articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 recante: “Attribuzione a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio ai sensi dell`articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42“. (Rinvio)
*********
Argomento:
Approfondimenti:
Il provvedimento approvato il 9 febbraio scorso dal Consiglio dei Ministri è volto ad adeguare la normativa italiana in materia di IVA agli indirizzi europei.
Lo Schema, inoltre, conferisce apposita delega al Governo ad adottare un decreto legislativo per la riforma dell`IRAP nel rispetto dei seguenti principi: coordinamento del regime IRAP con quello dell`IRES e dell`IRPEF; deducibilità dell`IRAP dalle imposte sui redditi; semplificazione; modulazione della deducibilità; invarianza dei saldi di finanza pubblica. Per quanto concerne l`iter di approvazione di tale decreto delegato, il provvedimento prevede che venga adottato su proposta del Ministero dell`Economia e delle Finanze, previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni, e trasmesso alle Camere per l`espressione dei pareri. Il decreto verrà emanato decorsi quaranta giorni dalla data di trasmissione anche in assenza del prescritto parere parlamentare, con l`espressa previsione che, entro 24 mesi dalla sua entrata in vigore, il Governo potrà adottare disposizioni integrative e correttive.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere favorevole a condizione che, con riferimento, in particolare, alla suddetta delega per l`adeguamento comunitario e costituzionale dell`IRAP vengano salvaguardati i gettiti delle singole Regioni e attuate le prescrizioni contenute in un apposito documento (Allegato all`Atto).
Anche l`ANCI, l`UPI e l`UNCEM hanno espresso parere favorevole.
*********
Argomento:
Parere sullo Schema di D.P.R. recante regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese, a norma dell`art. 49, comma 4-quater, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. (Rinvio)
*********
Si vedano precedenti del 22 marzo 2011 e del 14 marzo 2011.