Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 3 marzo scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 71, comma 13 del D.Lgs 81/2008 stabilisce che le modalità di effettuazione delle verifiche periodiche per le attrezzature di cui all`allegato VII del suddetto D.Lgs nonchè i criteri per l`abilitazione dei soggetti pubblici o privati di cui al comma 12, sono stabiliti con decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute e dello sviluppo economico, sentita la Conferenza stato-Regioni.
Sul provvedimento in oggetto le Regioni hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 1, commi 235 e 322 della L. 296/2009 (Legge Finanziaria 2007) prevede l`emanazione di un decreto del Ministero dell`Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministro della Pubblica amministrazione ed innovazione concernente le regolazioni finanziarie delle minori entrate nette delle Regioni derivanti dall`applicazione delle disposizioni contenute nei commi da 224 a 234 (contributi a favore dei cittadini per la rottamazione di autoveicoli inquinanti o per l`acquisto di autoveicoli senza emissioni inquinanti) e di un decreto del Ministero dell`Economia e delle Finanze concernente le regolazioni delle maggiori entrate nette delle Regioni derivanti dalla revisione degli importi della tassa di circolazione automobilistica di cui al comma 321 della suddetta L. 296/2006.
Sul provvedimento in oggetto le Regioni hanno espresso il loro positivo avviso.
Conferenza Unificata
Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 21 della L. 183/2010 prevede che le pubbliche amministrazioni costituiscono al proprio interno, il “Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, il benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”” che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge. Viene, inoltre, previsto che le modalità di funzionamento dei Comitati unici di garanzia sono disciplinate da linee guida contenute in una direttiva emanata di concerto dal Dipartimento della funzione pubblica e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nel corso della seduta le Regioni, nel ribadire la propria autonomia e quella delle Province autonome nell`attuazione dei principi contenuti nella direttiva, in relazione ai propri ordinamenti e dell`autonomia organizzativa riconosciuta, hanno espresso parere favorevole con una richiesta emendativa (Allegato 1 all`Atto) mentre l`ANCI e l`UPIhanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 2, c. 1, della L. 42/2009 attribuisce al Governo la delega ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge medesima, uno o più decreti legislativi aventi ad oggetto l`attuazione dell`articolo 119 della Costituzione, al fine di assicurare, attraverso la definizione dei principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario e la definizione della perequazione, l`autonomia finanziaria di comuni, province, città metropolitane e regioni nonchè al fine di armonizzare i sistemi contabili e gli schemi di bilancio dei medesimi enti e i relativi termini di presentazione e approvazione, in funzione delle esigenze di programmazione, gestione e rendicontazione della finanza pubblica.
La medesima disposizione, al comma 3, dispone che i decreti legislativi sopracitati sono adottati su proposta del Ministro dell`Economia e delle Finanze, del Ministro per le Riforme per il federalismo, del Ministro per la Semplificazione normativa, del Ministro per i Rapporti con le regioni e del Ministro per le Politiche europee, di concerto con il Ministro dell`Interno, con il Ministro per la Pubblica amministrazione e l`innovazione e con gli altri Ministri volta a volta competenti nelle materie oggetto di tali decreti. Gli Schemi di decreto legislativo, previa Intesa da sancire in sede di Conferenza unificata, sono trasmessi alle Camere, ciascuno corredato di relazione tecnica che evidenzi gli effetti delle disposizioni recate dal medesimo Schema di decreto sul saldo netto da finanziare, sull`indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche e sul fabbisogno del settore pubblico, perchè su di essi sia espresso il parere della Commissione parlamentare per l`attuazione del federalismo fiscale e delle Commissioni parlamentari competenti per le conseguenze di carattere finanziario, entro sessanta giorni dalla trasmissione. In mancanza di Intesa in Conferenza Unificata, il Consiglio dei Ministri delibera, approvando una relazione che è trasmessa alle Camere nella quale sono indicate le specifiche motivazioni per cui l`Intesa non è stata raggiunta.
Sullo Schema che costituisce l“`ottavo decretoattuativo”” in attuazione della Legge 42/2009 (Federalismo fiscale), le Regioni, l`ANCI e l`UPI hanno presentate una serie di proposte emendative sulle quali è stato raggiunto un accordo in sede tecnica (Allegato B all`Atto).
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso avviso favorevole all`Intesa con la raccomandazione che la fase sperimentale di gestione accentrata venga applicata anche in ambito sanitario mentre l`ANCI ha espresso avviso favorevole all`Intesa consegnando un documento (Allegato A all`Atto) che chiarisce ulteriormente la propria posizione. Anche l`UPI e l`UNCEM hanno espresso avviso favorevole all`Intesa.
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Argomento:
Parere sul Decreto del Direttore dell`Agenzia del Demanio recante l`elenco degli immobili esclusi sottratti al trasferimento agli Enti territoriali, ai sensi dell`articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 recante: “Attribuzione a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio ai sensi dell`articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42“. (Rinvio)
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 18, c.7, del DL 78/2010 convertito dalla L. 122/2010 dispone che con decreto del Ministero dell`Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e d`intesa con la Conferenza Unificata, adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento, sono individuati i tributi su cui calcolare la quota pari al 33% e le sanzioni civili spettanti ai comuni che abbiano contribuito all`accertamento, ai sensi dell`art. 1, c. 1, del DL 203/2005 convertito dalla L. 248/2005, nonchè le relative modalità di attribuzione. Tale ultima disposizione prevede, infatti, che per potenziare l`azione di contrasto all`evasione fiscale e contributiva, in attuazione dei principi di economicità, efficienza e collaborazione amministrativa, la partecipazione dei comuni all`accertamento fiscale e contributivo è incentivata mediante il riconoscimento di una quota pari al 33% delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse a titolo definitivo nonchè delle sanzioni civili applicate sui maggiori contributi riscossi a titolo definitivo, a seguito dell`intervento del comune che abbia contribuito all`accertamento stesso.
Sullo Schema le Regioni hanno espresso avviso favorevole all`Intesa convenendo che il provvedimento abbia efficacia limitata all`anno 2011 e con l`impegno a concludere specifici accordi con i Comuni, nell`ambito delle singole Regioni, al fine del riconoscimento delle somme dovute a titolo di partecipazione all`accertamento. Anche l`ANCI e l`UPI hanno espresso avviso favorevole all`Intesa.
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Argomento:
Parere sullo Schema di disegno di legge recante disposizioni di adeguamento dell`ordinamento nazionale a principi e disposizioni di rango comunitario, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 9 febbraio 2011. (Rinvio)
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 25 della L. 99/2009 (Disposizioni per lo sviluppo e l`internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia) delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi di riassetto normativo recanti la disciplina della localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione di combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonchè dei sistemi di deposito dei rifiuti radioattivi e per la definizione delle misure compensative da corrispondere a favore delle popolazioni interessate. La medesima disposizione prevede, inoltre, che possano essere emanate disposizioni correttive e integrative dei decreti legislativi previsti dalla disposizione sopracitata, nel rispetto delle modalità, dei principi e dei criteri direttivi ivi previsti, entro un anno dalla data della loro entrata in vigore.
Sul provvedimento le Regioni Emilia-Romagna, Marche, Basilicata, Toscana, Liguria, Molise, Puglia, Umbria, Calabria, Sicilia, Sardegna, Valle d`Aosta hanno espresso parere negativo mentre le Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte e Campania hanno espresso parere favorevole con l`accoglimento di alcune proposte emendative, già presentate in sede tecnica (Allegato 1 all`Atto). Anche l`ANCI ha espresso parere complessivamente negativo sullo Schema di D.Lgs, in ragione del mancato accoglimento delle proposte correttive già presentate in sede tecnica (Allegato 2 all`Atto). L`UPI ha, invece, espresso parere favorevole.
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Si vedano precedenti del 2 marzo 2011 e del 4 marzo 2011.