Il 13 Aprile 2011 è stato presentato il Rapporto congiunturale sull’industria delle costruzioni in Lombardia.
Giunto alla sua quinta edizione, il rapporto è stato presentato alla stampa da Luigi Colombo, Presidente di Ance Lombardia, da Antonio Gennari, Vice direttore Generale Ance e Direttore del Centro Studi e da Patrizia Borinato, direttore di Ance Lombardia.
Lo studio, curato da Ance Lombardia e dal Centro Studi dell`Ance, conferma la situazione di difficoltà in cui operano le imprese del settore e rileva come le aspettative per il 2011 prevedano un’ulteriore riduzione dei livelli produttivi.
Nel 2010, secondo le valutazioni dell’Ance, gli investimenti in costruzioni in Lombardia si riducono del 4,4% in termini reali su base annua, dopo i cali già registrati nel 2008 (-1,1%) e nel 2009 (-9%). Per il 2011 si prevede un’ulteriore contrazione dello 0,7% rispetto all’anno precedente.
Complessivamente tra il 2008 e il 2011 il settore delle costruzioni in Lombardia avrà perduto il 14,7% in termini di investimenti. Risultati molto negativi segnano il comparto delle nuove abitazioni che in 4 anni avrà perso il 26,3% del volume di investimenti, le costruzioni non residenziali pubbliche con una riduzione del 23,6% e le costruzioni non residenziali private con un calo dell’11,8%. Tengono, invece gli interventi di riqualificazione sul patrimonio abitativo esistente (+2,6%).
La contrazione dei livelli produttivi ha comportato un forte calo di occupazione nella regione: tra il IV trimestre 2008 e il IV trimestre 2010 il settore ha perduto, secondo dati Istat, 46.200 occupati.
L’ampio ricorso alla cassa integrazione guadagni ha consentito in parte di limitare il numero di licenziamenti. Tra il 2008 ed il 2010 il numero delle ore autorizzate dalla CIG per i lavoratori del settore delle costruzioni in Lombardia è quadruplicato passando da poco più di 4 milioni di ore a quasi 18 milioni. Questi dati testimoniano come le imprese del settore stiano cercando di mantenere l’occupazione nonostante la riduzione del mercato, ma non potranno proseguire in questa situazione se non ci sarà un’ inversione di tendenza degli investimenti.
Il rapporto contiene inoltre alcuni approfondimenti regionali sul mercato immobiliare residenziale e non abitativo, sugli aspetti relativi al credito, sulle dinamiche demografiche, sull`andamento dei bandi di gara per lavori pubblici e il problema dei ritardati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione.
L`analisi della manovra di finanza pubblica per il 2011 e le ultime decisioni del Governo in materia di infrastrutture, con uno specifico approfondimento degli investimenti previsti per l’Expo 2015, completano il quadro sui lavori pubblici.
In allegato sono disponibili la versione integrale del Rapporto Congiunturale sull`Industria delle Costruzioni in Lombardia, la nota di sintesi del Rapporto e le slides di presentazione.
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2000-Nota di sintesi_Aprile 2011.pdfApri
2000-Rapporto Lombardia_Aprile 2011.pdfApri