L’INAIL ha messo a disposizione gratuita delle imprese, sul suo sito Internet, il manuale “Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato” che costituisce una metodologia unica e integrata per adempiere agli obblighi in tale ambito disposti dal D. Lgs. n. 81/2008, “Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”.
Tale decreto, infatti, ha specificamente individuato lo stress lavoro-correlato come uno dei rischi che devono essere oggetto sia di una valutazione che di una conseguente adeguata gestione.
Il manuale dell’INAIL si propone pertanto come lo strumento di riferimento per assolvere tale adempimento. Il percorso metodologico in esso contenuto si basa sul Modello Management Standards approntato dall’Health and Safety Executive (HSE) ed è il risultato di un processo che ha coinvolto più di 75 aziende afferenti a diversi settori produttivi e oltre 6300 lavoratori. Le linee guida sono state inoltre elaborate nel rispetto delle indicazioni procedurali minime definite dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro nel Comunicato del Ministero del Lavoro pubblicato sulla G.U. n. 304 del 30/12/2010.
In particolare, il manuale fornisce i seguenti strumenti operativi per un corretto svolgimento del percorso di valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato:
– una lista di controllo da utilizzare nella fase di valutazione preliminare che permette di rilevare numerosi parametri tipici delle condizioni di stress;
– un questionario da utilizzare nella fase di valutazione approfondita, che prevede la valutazione della percezione soggettiva dei lavoratori utile all’identificazione e caratterizzazione del rischio da stress lavoro-correlato e delle sue cause;
– una guida per la preparazione dei focus group, da utilizzare nella fase di gestione e monitoraggio per identificare soluzioni efficaci in base ai risultati emersi dalla valutazione.
Si segnala, inoltre, la possibilità per le imprese di registrarsi gratuitamente nel portale INAIL all’apposita area informativa e quindi di utilizzare i software ivi contenuti che permettono l’inserimento e l’elaborazione dei dati raccolti e inseriti. I software, sulla base di tali input, producono report finali, da inserire nel documento di valutazione dei rischi, che illustrano i risultati della valutazione, i punti di forza e criticità e propongono suggerimenti utili alla gestione del problema. Tale opportunità assolve alla duplice funzione di costituire una specifica banca dati utile al monitoraggio nel tempo delle attività valutative e di mettere a disposizione, in un’area riservata, tutti i dati inseriti per le varie fasi della valutazione, utili anche per i successivi confronti.
Il manuale è consultabile al seguente indirizzo: