Si segnala che il 19 maggio u.s. l’Ance, insieme ad alcune imprese associate, ha partecipato al Forum Economico Italia-Gabon, organizzato a Roma dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale – UNIDO. Si allega il comunicato stampa dell’evento (all. 1).
Come emerge dal Programma (all. 2), al Forum sono intervenuti, fra gli altri, il Presidente della Repubblica gabonese, S.E. Ali Bongo Ondimba, numerosi ministri del Governo del Paese (dell’Economia, degli Affari Esteri delle Acque e delle Foreste), il Direttore Generale del Fondo di Investimento del Gabon ed il Presidente della Camera di Commercio gabonese. Obiettivo del Forum è stato quello di approfondire le opportunità di collaborazione industriale e di investimento presenti nel Paese.
E’ emerso che il Gabon, Paese indebitato con l’estero (20% del suo PIL) ma storicamente produttore ed esportatore di idrocarburi (petrolio e gas naturale), minerali (oro, diamanti, manganese, ferro, polifosfati, ecc.) e legno (l’85% del suo territorio è ricoperto di foreste), intende utilizzare le sue risorse per crescere (nel 2010 ha registrato un +5,4% del PIL) e diversificare la propria economia, puntando, fra l’altro, sullo sviluppo di infrastrutture, con attenzione prioritaria a porti, aeroporti, edilizia sociale e turismo. In vista di tale diversificazione economica, da un lato, il 40% del bugdet statale è orientato verso interventi nei settori delle costruzioni, dell’energia e delle comunicazioni e, dall’altro, nel 1998 è stato istituito un Fondo di Investimento che si propone di favorire IDE reciproci, secondo una collaborazione win win.
La delegazione gabonese ha confermato l’interesse ad incrementare sia gli scambi con l’Italia, sia gli investimenti dal nostro Paese, che ammontano a 67 milioni di euro e riguardano quasi esclusivamente gli idrocarburi. I due Governi, italiano e gabonese, si sono impegnati a fare la propria parte per favorire nuove ipotesi di collaborazione, il cui apporto principale è lasciato tuttavia al settore privato, tanto più che è già in vigore un Accordo bilaterale sulla protezione degli investimenti ed è in attesa di ratifica un Accordo contro la doppia imposizione fiscale. Ipotesi di nuove collaborazioni potranno riguardare, fra l’altro, schemi di partenariato pubblico-privato nel settore delle infrastrutture e progetti quali, ad esempio, quello di restauro della città di Libreville che si sta attualmente elaborando con il contributo di alcuni architetti italiani. Il Ministero dello Sviluppo Economico, inoltre, non esclude l’organizzazione di una missione del sistema Italia in Gabon nel corso del 2012, missione che il Presidente Ondimba ha salutato con interesse.
Per un approfondimento sulle opportunità presenti in Gabon nei settori dei trasporti, dell’edilizia, del turismo e della sanità, si rimanda ad un estratto della pubblicazione distribuita nel corso del Forum (all. 3).
1 – Comunicato Stampa UNIDO sul Forum Economico Italia-Gabon (19 maggio 2011);
2 – Programma dell’evento;
3 – Estratti da “The Report Gabon 2010”, elaborato dal Ministero dell’economia gabonese.
3395-All. 2 Programma Forum.pdfApri
3395-All. 1 Comunicato.pdfApri
3395-All 3 (2) The Report Gabon 2010.pdfApri
3395-All 3 (1) The Report Gabon 2010.pdfApri