Si segnala che l’Ance, insieme ad alcune imprese associate, ha partecipato alla Country Presentation sul Ghana, organizzata dalla Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali /Africa Sub-Sahariana del Ministero degli Affari Esteri. Si allegano il programma (all. 1) e la composizione della delegazione imprenditoriale ghaniana (all. 2).
L’evento, che è stato presieduto dai Ministri degli Affari Esteri d’Italia, On. Franco Frattini, e del Ghana, On. Alhaji Muhammad Mumuni, si è articolato in una sessione informativa di presentazione del Paese, seguita da incontri bilaterali a vantaggio delle imprese partecipanti.
La sessione informativa è stata dedicata alle opportunità di investimento esistenti nel Paese, fra gli altri, nei settori delle infrastrutture e del turismo. La delegazione ghaniana ha in più occasioni confermato di accordare priorità a questi settori nel quadro dello sviluppo della collaborazione con l’Italia, invitando le imprese di costruzione italiane ad incrementare i propri investimenti in Ghana.
Negli anni ’60 i nostri imprenditori erano molto presenti nel Paese, ma la loro attività è andata scemando negli ultimi anni, nonostante il Ghana stia crescendo economicamente (+6% del PIL nel 2010) e rientri fra i nuovi produttori di petrolio (800 milioni di barili all’anno). Così, se da un lato nel Paese, fra il 1994 ed il marzo 2011 sono stati realizzati 285 progetti infrastrutturali per complessivi 2,8 miliardi di dollari, nello stesso periodo le imprese italiane hanno contribuito solo a 23 di questi progetti, con investimenti totali pari a 62 milioni di dollari.
Il Dr. Goerge Aboagye, Amministratore delegato del Ghana Investment Promotion Centre (GIPC), ente deputato all’attrazione degli Investimenti in Ghana, si è soffermato sulle opportunità di investimento nei settori energetico, stradale, ferroviario, portuale, edile e dell’Oil & Gas.
· nel settore energetico, il Governo del Ghana si propone di commissionare, entro il 2011-2012, un progetto idrico, il “Bui Hydro Project”, in grado di produrre 400 MW di energia, nonché di raggiungere la quota del 10% di energia rinnovabile sul totale;
· nel settore stradale, sono previsti interventi di manutenzione sulla rete nazionale costruita negli anni ’60, nonché la realizzazione di nuove tratte urbane ad alta velocità;
· nel settore ferroviario, sono previsti interventi di riabilitazione e modernizzazione della rete nazionale, con particolare attenzione accordata al collegamento Nord-Sud del Paese;
· nel settore portuale, il Governo si propone interventi di drenaggio dei porti esistenti (in particolare, Tema e Takoradi Ports con lavori stimati per 1,5 miliardi di dollari) e la costruzione di nuovi terminal per passeggeri e container (in particolare, la realizzazione del porto interno di Boankra, vicino Kumasi, e la creazione del porto fluviale di Buipe a Nord);
· relativamente all’edilizia, il Ghana sarebbe carente di 1 milione di unità residenziali popolari, nonché di strutture residenziali e turistiche di lusso, strutture industriali (parchi industriali) e commerciali (centri commerciali, uffici, magazzini). Si segnala che il Governo del Ghana ha recentemente firmato con l’impresa coreana STX un accordo per la costruzione di 200.000 unità abitative in 5 anni, per un investimento complessivo di 10 miliardi di dollari.
Al fine di fornire un quadro completo delle opportunità infrastrutturali presenti in Ghana, si allega una pubblicazione settoriale sulle infrastrutture redatta dalla GIPC (all. 3).
Il rappresentante del
Ghana Investment Promotion Centre(
www.gipcghana.com), competente per gli investimenti in tutti i settori tranne quello petrolifero e minerario, si è reso disponibile a fornire ogni assistenza alle imprese italiane che intendessero investire nel Paese, favorendo l’accesso ad incentivi e garanzie, sebbene il
Trattato fra Italia e Ghana sulla protezione degli investimenti sia ancora in fase negoziale.
L’incontro si è concluso con la proposta, avanzata dal Presidente di Assafrica e Mediterraneo, Dr. Giovanni Ottavi, di organizzare, in collaborazione con il GIPC, incontri di presentazione delle opportunità esistenti in Ghana, presso le realtà imprenditoriali locali in Italia nei prossimi 2 anni.
Si trasmette, unitamente al presente appunto, un articolo apparso su “Il Sole 24 Ore” lunedì 23 maggio 2011, relativo alle opportunità di business esistenti in Ghana (all. 4).
Allegati
1 – Programma della Country Presentation Ghana del 17 maggio 2011;
2 – Elenco della composizione della delegazione imprenditoriale ghaniana;
3 – Sector Profile on Infrastructure redatto dalla GIPC;
4 – Articolo de “Il Sole 24 Ore” del 23 maggio 2011: “Il Ghana vuole strade e ponti”.