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Nella seduta sono stati resi, in particolare, i pareri sullo Schema di DPR per la semplificazione degli adempimenti amministrativi delle imprese in materia ambientale e sul DPR per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

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Stato-Regioni e Unificata: il resoconto delle Conferenze del 20 aprile 2011.

10 Maggio 2011
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Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 20 aprile scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto interministeriale concernente la costituzione del “Comitato consultivo per la determinazione e l`aggiornamento dei valori limite di esposizione professionale e dei valori limite biologici relativi agli agenti chimici””. (Sancita Intesa)
Approfondimenti:
L`art.232, comma 1, del D.Lgs 81/2008, in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro prevede che l`istituzione, tramite apposito decreto interministeriale, del Comitato consultivo per la determinazione e l`aggiornamento dei valori limite di esposizione professionale e dei valori limite biologici relativi agli agenti chimici, composto da nove membri esperti nazionali di chiara fama in materia tossicologica e sanitaria di cui tre in rappresentanza del Ministero della Salute, su proposta dell`Istituto superiore di sanità, dell`ISPESL e della Commissione tossicologica nazionale, tre in rappresentanza della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e tre in rappresentanza del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.
Le Regioni hanno espresso avviso favorevole all`Intesa.
*********
Argomento:
Intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di ammortizzatori sociali in deroga e su politiche attive per gli anni 2011/2012. (Sancita Intesa)
Approfondimenti:
L`Intesa rinnova l`impegno di Governo, Regioni e Province Autonome, sugli ammortizzatori in deroga per il 2011/2012, facendo seguito all`Accordo siglato sulla materia il 12 febbraio 2009, con l`obiettivo condiviso di contenere gli effetti della crisi sul mercato del lavoro creando le condizioni per mantenere quanti più lavoratori possibili nel sistema produttivo.
Nel testo dell`Intesa (allegato agli atti della seduta) vengono definite, in particolare, le politiche attive nell`ambito del sistema degli ammortizzatori sociali, tra cui: formazione in funzione del ricollocamento, coinvolgimento delle imprese nella gestione delle politiche a favore dei lavoratori coinvolti, coinvolgimento dei servizi competenti. Vengono, altresì, delineate regole comuni per la gestione degli strumenti di sostegno al reddito e riconfermato il quadro finanziario già stabilito nel precedente accordo che prevede il 60 % del finanziamento a carico dello Sato ed il restante 40%.
Governo, Regioni e Province autonome hanno espresso l`assenso all`Intesa.
*********
Argomento:
Parere sul decreto del Presidente della Repubblica per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, ai sensi dell`articolo 6, comma 8, lett. g) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni. (Parere reso)
Approfondimenti:
L`art.6, comma 8, lett.g, del DLgs 81/2009 in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro demanda ad un apposito decreto del Presidente della Repubblica la disciplina del sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambiente sospetti di inquinamento o confinanti. Il DPR è stato trasmesso alle Regioni in una precedente riunione tecnica, le stesse dopo l`accoglimento di alcune proposte di modifica da parte del Ministeri competenti hanno quindi espresso parere favorevole al testo.
Il testo è arrivato, il 5 maggio u.s., all`esame preliminare del Consiglio dei Ministri e successivamente inviato al parere del Consiglio di Stato.
*********
Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Ministro dell`economia e delle finanze recante modifiche al D.M. 24 marzo 1998 concernente “modalità di riversamento delle somme riscosse per l`IRAP e per l`addizionale regionale IRPEF, ai sensi del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446“. (Parere reso)
Approfondimenti:
L`art.2, comma 4 del D.Lgs 281/97 prevede, tra l`altro, che la Conferenza possa essere sentita su qualsiasi oggetto di interesse regionale che il Presidente del Consiglio dei Ministri ritenga di opportuno sottoporre al suo esame, anche su richiesta delle Regioni. Lo Schema che modifica il precedente DM 24 marzo 1998, in materia di riversamento delle somme riscosse per l`IRAP e l`addizionale regionale IRPEF è stato, quindi, trasmesso dal Ministro dell`Economia alla Conferenza sulla base della norma citata.
Le Regioni hanno espresso sul testo parere favorevole.
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Argomento:
Parere sulla proposta di assegnazione di 19,254 milioni di euro a carico del Fondo strategico per il Paese a sostegno dell`economia reale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Nuovo Parco della musica e della cultura di Firenze). (Parere reso)
Approfondimenti:
La delibera CIPE n. 4 del 6 marzo 2009 ha disposto, nell`ambito del Fondo per le aree sottoutilizzate, una riserva di risorse a favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri con finalità di programmazione strategica per il sostegno dell`economia reale e delle imprese. L`utilizzazione delle risorse viene deliberata dal CIPE, previo parere della Conferenza, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti i Ministeri competenti.
Con nota dell`11 aprile 2011 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha proposto l`assegnazione di 19,254 milioni di euro a carico del Fondo strategico per il Paese a sostegno dell`economia reale al fine di assicurare i necessari finanziamenti alle iniziative in fase di avanzata realizzazione nell`ambito delle celebrazioni ufficiali per i 150 anni dell`Unità d`Italia tra le quali rientra il nuovo Parco della musica e della cultura di Firenze con un fabbisogno finanziario residuo di 19,254 milioni di euro.
Sulla suddetta proposta di assegnazione, le Regioni hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE concernente il riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il SSN per l`anno 2011. (Sancita Intesa)
Approfondimenti:
L`art. 39, comma 1, del D.Lgs 446/97 demanda al CIPE, su proposta del Ministro della Sanità, d`intesa con la Conferenza, l`assegnazione annuale alle Regioni e Province autonome delle quote del Fondo nazionale di parte corrente, tenuto conto dell`importo complessivo presunto del gettito dell`addizionale all`IRPEF.
L`importo complessivo delle risorse assegnate alle Regioni è pari a 104.380.906.387 euro, più 486.500.000 euro di ulteriori risorse derivanti dall`integrazione del Governo a seguito del Patto per la salute.
Governo, Regioni e Province autonome hanno espresso l`assenso all`Intesa.
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Argomento:
Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE relativa all`assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate, ai sensi dell`art. 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 622, alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l`anno 2011. (Sancita Intesa)
Approfondimenti:
L`art.1, comma 34, della L.662/96, prevede, tra l`altro, che il CIPE, su proposta del Ministro della Sanità, d`intesa con la Conferenza, può vincolare quote del Fondo Sanitario Nazionale alla realizzazione di obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati del Piano Sanitario Nazionale, da assegnare alle Regioni per la predisposizione di specifici progetti.
Inoltre, l`art. 1, comma 34 –bis della legge suddetta (come modificato dal D.L. 112/2008, convertito dalla L.133/2008) ha introdotto un nuovo criterio di assegnazione delle risorse alle Regioni per il finanziamento dei progetti suddetti, prevedendo che all`atto dell`adozione della delibera di ripartizione da parte del CIPE delle somme spettanti alle Regioni a titolo di finanziamento della quota indistinta di Fondo sanitario nazionale di parte corrente, il Comitato interministeriale provveda anche, d`intesa con la Conferenza, a ripartire tra le Regioni le quote vincolate.
La proposta di riparto prevede un ammontare di risorse complessivamente assegnate alle Regioni per il 2011 pari a 1.409.360.263.
Governo, Regioni e Province autonome hanno espresso l`assenso all`Intesa.
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto legislativo recante “Attuazione della Direttiva 2009/72/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno dell`energia elettrica e che abroga la Direttiva 2003/54/CE, della Direttiva 2009/73/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale e che abroga la Direttiva 2003/55/CE, della Direttiva 2008/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2008, concernente una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas ed energia””. (Rinvio)
*********
Argomento:
Accordo recante criteri di ripartizione delle risorse dei fondi per gli esercizi finanziari 2008 e 2009, in attuazione dell`art. 3, comma 3, dell`accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni il 1° agosto 2007 (rep. n. 162/CSR) per l`attuazione del “Nuovo quadro programmatico Stato-Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per l`educazione all`ambiente e alla sostenibilita””`. (Sancito Accordo)
Approfondimenti:
L`Accordo sancito in Conferenza il 1° agosto 2007 per l`attuazione del “Nuovo quadro programmatico Stato-Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per l`educazione all`ambiente e alla sostenibilità 2007-2009“, prevede all`art. 3 il trasferimento di risorse finanziarie da parte del Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a valere sul Fondo per lo sviluppo sostenibile istituito ai sensi dell`art. 1, comma 1124 e 1125, L.296/2006. Il Ministero dell`Ambiente ha provveduto all`erogazione dei Fondi relativi alle annualità 2007. Il nuovo accordo (allegato agli atti della seduta) reca, quindi, i criteri di ripartizione delle annualità 2008 e 2009, individuando i soggetti destinatari, le modalità di ripartizione delle risorse e le azioni a livello regionale, interregionale e statale.
Governo, Regioni e Province autonome hanno espresso avviso positivo sulla proposta di Accordo.
*********
Argomento:
Accordo quadro tra le Regioni e il Ministero per i beni e le attività culturali per la valorizzazione del patrimonio culturale in ambito interregionale, nazionale e internazionale attraverso attività condivise di promozione e comunicazione. (Sancito Accordo)
Approfondimenti:
Gli articoli 6 e 112 del D.Lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e dell`ambiente) definiscono e disciplinano la valorizzazione dei beni culturali. L`Accordo quadro, in attuazione di tali articoli, è volto a conseguire un migliore coordinamento delle strategie di promozione e valorizzazione del territorio nazionale nei suoi aspetti culturali e paesaggistici, anche ai fini di sviluppo del turismo culturale. Nel testo viene previsto, in particolare, che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e le competenti Direzioni Regionali – e le singole Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano possono sottoscrivere specifici accordi attuativi per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale mediante campagne informative e di comunicazione sociale in ambito interregionale, nazionale ed internazionale. Agli accordi possono partecipare anche altri soggetti pubblici e privati al fine di contribuire al raggiungimento delle finalità suddette. Le parti favoriscono, inoltre, la reciproca partecipazione a tavoli di confronto e coordinamento al fine di dare attuazione agli accordi.
Governo, Regioni e Province autonome hanno espresso l`assenso sull`Accordo quadro.
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Argomento:
Intesa sullo schema generale di convenzione fra il Ministero per i beni e le attività culturali e le Regioni per l`interscambio dati relativi a immobili ed aree oggetto di tutela, ai sensi dell`articolo 156, comma 2, del Codice dei beni culturali e del paesaggio. (Sancita Intesa)
Approfondimenti:
L`art.156, comma 2 del D.Lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), prevede che il Ministero per i Beni e le Attività culturali predisponga, d`intesa con la Conferenza, uno Schema generale di convenzione con le Regioni in cui sono stabilite le metodologie e le procedure di ricognizione, analisi, censimento e catalogazione degli immobili e delle aree oggetto di tutela, ivi comprese le tecniche per la loro rappresentazione cartografica e le caratteristiche atte ad assicurare la interoperabilità dei sistemi informativi.
Le Regioni hanno espresso avviso favorevole all`Intesa.
Conferenza Unificata
Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo recante meccanismi sanzionatori e premiali relativi a Regioni, Province e Comuni, ai sensi degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42. (Mancata Intesa con decorrenza dei termini)
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 ai sensi dell`art. 2 comma. 3 della legge 4 marzo 2009 n. 15. (Parere reso)
Approfondimenti:
La L.15/2009 recante “Delega al Governo finalizzata all`ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonchè disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell`economia e del lavoro e alla Corte dei conti””, dispone, all`art.2, comma 3, l`emanazione di appositi decreti legislativi volti a riformare la disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, in attuazione di tale norma è, quindi, intervenuto il D.Lgs 150/2009. La norma medesima prevede, altresì, l`emanazione entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi suddetti l`adozione di eventuali disposizioni integrative e correttive.
Regioni, ANCI e UPI hanno espresso un parere favorevole condizionato all`accoglimento di appositi emendamenti al testo dello Schema.
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Argomento:
Parere sul Decreto del Direttore dell`Agenzia del Demanio recante l`elenco degli immobili esclusi sottratti al trasferimento agli Enti territoriali, ai sensi dell`articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 recante: “Attribuzione a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio ai sensi dell`articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42“. (Rinvio)
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Argomento:
Parere sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell`ambiente e della tutela del mare di attuazione dell`art. 25, comma 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, in materia di incentivi per gli impianti fotovoltaici. (Rinvio)
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Argomento:
Parere sullo Schema di D.P.R. recante regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese, a norma dell`art. 49, comma 4-quater, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. (Parere reso)
Approfondimenti:
L`art.49, comma 4-quater, del D.L. 78/2010, convertito dalla L.122/2010, autorizza il Governo ad adottare uno o più regolamenti volti a semplificare e ridurre gli adempimenti amministrativi gravanti sulle piccole e medie imprese, al fine di promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e le competitività delle imprese.
Lo Schema di regolamento in questione è stato, quindi, approvato dal Consiglio dei Ministri in esame preliminare nella seduta del 3 marzo 2011.
Le Regioni hanno condizionato il parere favorevole all`accoglimento di alcune proposte emendative. Nello specifico hanno rivolto osservazioni in merito al capo II dello Schema “disposizioni in materia di scarichi di acque reflue“, proponendo emendamenti agli articoli 2 e 3 relativi rispettivamente, ai criteri di assimilazione alle acque reflue domestiche, al rinnovo dell`autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali. Relativamente al Capo III dello Schema “disposizioni in materia di inquinamento acustico“, hanno, altresì, proposto modifiche (condivise anche dall`ANCI) all`art.4, sulla semplificazione della documentazione di impatto acustico, ritenute sostanzialmente condivisibili dai rappresentanti del Governo.
Ulteriori emendamenti hanno riguardato la tabella 2 dell`allegato A dello Schema, relativa alle attività che generano acque reflue assimilate alle acque reflue domestiche e all`allegato B, che individua le categorie di attività a bassa rumorosità escluse dall`obbligo di presentare la documentazione di impatto acustico di cui all`art.8, commi 2, 3 e 4 della L.447/95 (Legge quadro in materia di inquinamento acustico.
Anche ANCI e UPI hanno presentato appositi emendamenti condizionando il parere favorevole all`accoglimento degli stessi.
Lo Schema è atteso ora al parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari e successivamente tornerà al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.
*********
Argomento:
Delibera costitutiva di un Tavolo tecnico permanente Stato – Regioni – Autonomie locali finalizzato alla risoluzione delle problematiche derivanti dall`applicazione dell`articolo 2, comma 186-bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, riguardante la soppressione delle Autorità d`Ambito Territoriale Ottimale (A.A.T.O.), di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (Delibera assunta)
Approfondimenti:
Gli articoli 148 e 201 del D.Lgs 152/2006 (Norme in materia ambientale) attribuiscono alle Autorità d`Ambito Territoriale Ottimale (A.A.T.O.) competenze in materia di gestione delle risorse idriche e di gestione integrata dei rifiuti urbani. Successivamente l`art.2, comma 182-bis della L.191/2009 ha stabilito, entro un anno dall`entrata in vigore della legge stessa la soppressione delle Autorità, prevedendo, entro il medesimo termine, la nullità degli atti compiuti dalle stesse e l`attribuzione con legge da parte delle Regioni delle funzioni esercitate dalle Autorità.
In relazione ai problemi derivanti dall`incompleta legiferazione delle regioni in materia, in una precedente riunione tecnica è stata, quindi, concordata la proroga, al 31 dicembre 2011, di quanto previsto dall`art.2, comma 186-bis, sopra richiamato, nonchè la costituzione di un apposito Tavolo di lavoro per supportare la Conferenza nelle problematiche derivanti dalla soppressione delle Autorità d`ambito e all`attività legislativa regionale in materia.
Esiti Conferenza Stato-Regioni del 20 aprile 2011
Esiti Conferenza Unificata del 20 aprile 2011
Si vedano i precedenti del 19 aprile 2011 e del 22 aprile 2011.
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