In relazione all`esame in Aula del decreto legge 70/2011 recante “Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l`economia”” (DDL 4357/C) – l`Associazione ha evidenziato le proprie proposte sul testo approvato dalle Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati.
In particolare, l`Ance ha sostenuto il reinserimento della norma soppressa durante l`esame presso le Commissioni referenti, con la quale, a modifica all`art. 16 del DPR 380/2001 (TU edilizia), veniva previsto che nell`ambito dei piani attuativi o di atti equivalenti comunque denominati, ivi compresi i permessi convenzionati, l`esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione primaria, funzionali all`intervento di trasformazione urbanistica del territorio, fosse a carico del titolare del permesso di costruire.
L`Associazione ha, altresì, reiterato le osservazioni già illustrate durante l`esame in Commissione del provvedimento e relative, tra l`altro, per quanto riguarda gli appalti pubblici: alla limitazione delle riserve, all`istituzione delle c.d. white list presso le prefetture, alla verifica delle offerte anormalmente basse, alla valutazione delle offerte anomale, all`appalto integrato, alla consultazione preliminare per i lavori di importo a base di gara superiore a 20 milioni di euro, al prezzo dei materiali da costruzione; per quanto riguarda la materia del lavoro: all`obbligo di presentazione del DURC, ai destinatari della notifica preliminare in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, al contenuto della notifica preliminare in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (si veda precedente del 9 giugno 2011).
Le suddette proposte che l`ANCE ha illustrato nelle competenti sedi decisionali sono state condivise e verranno valutate in considerazione del maxiemendamento che il Governo si appresta a presentare e sul quale verrà posta la questione di fiducia.