• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Piano casa e politiche fiscali: Vanessa Pesenti da Città nel futuro
            9 Ottobre 2026
          • Emergenza casa e infrastrutture per l’adattamento: Antonio Ciucci da Città nel futuro
            9 Ottobre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Tra le priorità evidenziate: rinnovo della strategia comunitaria per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro per il periodo 2007-2012, semplificazione e aggiornamento delle direttive dell`UE sugli appalti pubblici, attuazione della strategia energetica per il 2020, seguito del programma europeo per la protezione delle infrastrutture critiche.

Archivio, Governo e Parlamento

Programma di 18 mesi del Consiglio dell`Unione Europea: esame in Parlamento dell`Atto comunitario

28 Giugno 2011
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
è giunto all`attenzione del Parlamento il Programma di 18 mesi del Consiglio dell`Unione Europea elaborato dalle future Presidenze polacca, danese e cipriotaper il periodo da luglio 2011 a dicembre 2012.
Il documento si articola in due parti, l`una contenente il quadro strategico degli obiettivi di lungo termine, l`altra relativa al programma operativo che illustra le questioni che dovranno essere trattate nell`arco temporale dei 18 mesi.
Nella parte relativa al quadro strategico si evidenziano, in particolare, tra le priorità principali, l`individuazione di strumenti per l`uscita degli Stati membri dalla crisi economico-finanziaria e per il ripristino di condizioni macroeconomiche solide nonchè la negoziazione del nuovo quadro finanziario pluriennale che determinerà il finanziamento delle politiche comunitarie a partire dal 2014.
In merito alle questioni previste nel programma operativo e che saranno trattate più specificatamente nei prossimi 18 mesi necessarie per conseguire gli obiettivi a lungo termine dell`UE entro il 2020, per quanto di maggiore interesse, si evidenziano le seguenti:
Fiscalità
Verranno proseguiti gli sforzi per concludere i lavori di riesame della direttiva sulla tassazione dei redditi da risparmio e i negoziati di accordi antifrode con paesi terzi.
Nel settore dell`imposizione indiretta proseguiranno i lavori sull`aggiornamento delle norme sul sistema comune d`imposta sul valore aggiunto e sulla lotta alla frode fiscale. Al riguardo, verrà prestata particolare attenzione alla semplificazione del regime IVA e alla riduzione dei costi legati al rispetto della normativa in materia al fine di aumentare la competitività delle imprese europee, soprattutto delle PMI.
Proseguirà, inoltre, la promozione dei lavori del Gruppo “Codice di condotta“ sulla tassazione delle imprese e sulle misure fiscali che rappresentano una concorrenza fiscale dannosa.
Occupazione, lavoro e formazione
Tra le azioni individuate verrà data priorità all`attuazione dell`iniziativa faro nell`ambito della strategia “Un`agenda per nuove competenze e per l`occupazione””.
Verranno avviati i lavori sulle proposte che si prevede saranno presentate dalla Commissione di revisione delle direttive in materia di orario di lavoro, completamento dello statuto della società europea e di modifica della direttiva sulla tutela dei lavoratori subordinati in caso d`insolvenza del datore di lavoro nonchè in materia di distacco dei lavoratori.
Sul piano occupazionale, si procederà alla discussione delle proposte di direttive relative a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e ad un insieme comune di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano legalmente in uno Stato membro nonchè delle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori stagionali e dei cittadini di paesi terzi nell`ambito di trasferimenti intrasocietari.
Verranno, inoltre, proseguiti i lavori intesi a modificare la direttiva concernente l`attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (“congedo di maternita””`), al fine di raggiungere un accordo definitivo con il Parlamento europeo. Al riguardo, si ritiene necessario rinnovare l`attuale strategia comunitaria per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro per il periodo 2007-2012. Verranno, altresì, portati avanti i lavori relativi alla nuova strategia, la cui presentazione è attesa nel 2012.
Tra le ulteriori priorità in materia vengono indicate: la promozione dell`inclusione sociale, in particolare delle persone più vulnerabili; l`impegno per le pari opportunità e la lotta alla discriminazione in tutte le sue forme; la promozione dell`invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni.
Competitività, politiche per le imprese ed innovazione
Tra gli obiettivi principali viene sottolineata l`attuazione delle iniziative faro “L`Unione dell`innovazione”” e “Una politica industriale per l`era della globalizzazione”” delineate dalla Strategia Europa 2020.
In materia di mercato unico, verranno proseguiti i lavori sulla base del testo definitivo dell`Atto per il mercato unico, presentato dalla Commissione nell`aprile 2011, al fine di costruire un`economia di mercato altamente competitiva rilanciando la competitività e una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e al contempo fornendo protezione ai cittadini, ai consumatori e ai lavoratori.
In merito al miglioramento della regolamentazione, occorrerà valutare i risultati conseguiti dall`obiettivo di ridurre del 25%, entro il 2012, l`onere amministrativo derivante dalla legislazione dell`UE che grava sulle imprese europee e ridurre l`onere normativo nel suo complesso, a livello sia europeo sia nazionale.
A tutela delle PMI proseguiranno i lavori del Gruppo “Forum sul finanziamento delle PMi””, istituito nel 2010 dalla Commissione, e verranno esaminate le ulteriori iniziative che la Commissione stessa adotterà per rafforzare sia gli effetti degli strumenti finanziari delle PMI nell`ambito del programma quadro per la competitività e l`innovazione (CIP) sia il meccanismo di finanziamento con ripartizione dei rischi (RSFF) nonchè per potenziare il sostegno alle PMI europee sui mercati dei paesi terzi.
Nel campo del diritto societario si dedicherà particolare attenzione alla semplificazione, revisione ed eventuale aggiornamento delle norme esistenti.
In materia di concorrenza la Commissione dovrebbe presentare una comunicazione che dia seguito al “Libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust comunitarie””.
Nell`ambito degli appalti pubblici, si cercherà di raggiungere un accordo in merito ad un quadro legislativo adeguato per l`aggiudicazione dei contratti di concessione sui servizi (che dovrebbe essere presentato intorno alla metà del 2011), nonchè in merito alle proposte di semplificazione e di aggiornamento delle direttive dell`UE sugli appalti pubblici (attese entro la fine del 2011), e
verranno avviati i lavori sulla proposta di regolamento relativa all`accesso delle imprese e dei beni di paesi terzi al mercato UE degli appalti (che dovrebbe essere presentata entro la fine del 2011).
Trasporti ed energia
In merito alla politica dei trasporti viene evidenziato, in particolare, che nel settore del trasporto terrestre proseguiranno i lavori di rifusione del primo pacchetto ferroviario al fine di pervenire ad un accordo definitivo con il Parlamento europeo.
Riguardo alla sicurezza stradale, proseguiranno i lavori sulla direttiva concernente l`esecuzione transfrontaliera della normativa e verranno avviati i lavori su eventuali proposte per dar seguito al quarto programma di sicurezza stradale per il periodo 2011-2020.
Nel settore dell`energia, verrà data priorità all`attuazione della strategia energetica per il 2020 comprensivo del capitolo sulle infrastrutture e del piano per l`efficienza energetica.
Verranno, inoltre, adottate nuove misure in materia di progettazione ecocompatibile e di etichettatura energetica.
Viene, altresì, evidenziata la necessità di dare debita importanza anche alle fonti di energia locali (convenzionali e non) e segnatamente alle fonti di energia rinnovabili attraverso l`attuazione della direttiva sull`energia da fonti rinnovabili per quanto attiene alla sostenibilità dei biocombustibili e al finanziamento e al coordinamento ai fini del conseguimento dell`obiettivo del 20% e dell`intensificazione dei lavori sull`integrazione delle energie rinnovabili nelle reti energetiche.
Ambiente e politiche del territorio
Tra le priorità individuate risulta l`attuazione dell`iniziativa faro sull`efficienza delle risorse che contemplerà una serie di azioni, tra cui quelle in materia di basse emissioni di CO2, efficienza energetica, trasporti, risorse idriche, biodiversità e materie prime.
Verranno, inoltre, adottate decisioni sulla tutela dell`ambiente e sullo sviluppo sostenibile, mantenendo standard di qualità elevata.
Ulteriore priorità è costituita dalla governance ambientale, sia all`interno dell`UE sia a livello internazionale, su cui si concentrerà la conferenza sullo sviluppo sostenibile 2012 delle Nazioni Unite (UNCSD 2012 -“Rio+20“).
In materia di cambiamenti climatici si provvederà, sulla base della tabella di marcia 2050 verso un`economia a basse emissioni di carbonio presentata dalla Commissione, a sviluppare una prospettiva strategica. Inoltre, verrà vagliata l`opportunità di fissare fasi intermedie verso il raggiungimento dell`obiettivo per il 2050.
Affari interni e immigrazione
Riguardo alle politiche in materia di immigrazione, proseguiranno gli sforzi volti a monitorare la piena attuazione ed applicazione delle norme sulla libera circolazione dei cittadini dell`UE e dei loro familiari e verrà assicurata l`adozione e l`attuazione del regolamento di modifica di FRONTEX operando le necessarie modifiche del codice frontiere Schengen e fornendo continuo sostegno alle attività di FRONTEX.
Viene, infine, sottolineato l`impegno dell`Unione a promuovere un`azione più efficace per combattere l`immigrazione clandestina, con particolare attenzione alla strategia di riammissione e all`ulteriore sviluppo della politica comune in materia di rimpatri.
Protezione civile
In quest`ambito viene anticipato il proseguimento dei lavori volti a migliorare le capacità di risposta degli Stati membri in caso di catastrofi e di crisi, sia nell`UE che nei paesi terzi e con un sufficiente equilibrio tra prevenzione, preparazione e risposta. Al riguardo, verrà dato seguito alla comunicazione della Commissione del 26 ottobre 2010 “Potenziare la reazione europea alle catastrofi: il ruolo della protezione civile e dell`assistenza umanitaria””.
Sarà prestata, inoltre, particolare attenzione alla valutazione e all`eventuale adeguamento dei
principali strumenti legislativi nel settore della protezione civile (il meccanismo di protezione civile e lo strumento finanziario per la protezione civile).
Infine, verrà dato seguito ai progressi del programma europeo per la protezione delle infrastrutture critiche (EPCIP), anche con un`eventuale revisione dello stesso. Al riguardo, il processo di revisione della direttiva EPCIP 2008/114 che comprende l`ipotesi di estenderne l`ambito di applicazione, partirà all`inizio del 2012.

Programma di 18 mesi del Consiglio dell`Unione europea.

Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro