CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
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DDL su “Disposizioni per l`adempimento di obblighi derivanti dall`appartenenza dell`Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2010“ (DDL 4059/C).
L`Aula ha approvato, in seconda lettura, il disegno di legge in oggetto, con modifiche al testo licenziato dalla Commissione Politiche dell`Unione europea.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1 e 2
Viene soppressa la delega al Governo per l`attuazione delle direttive comunitarie previste dal disegno di legge e l`individuazione dei principi e criteri direttivi generali per il suo esercizio. In sostituzione di tali disposizioni che costituiscono la struttura portante dell`impianto normativo del provvedimento è stato disposto il rinvio alle norme di analogo contenuto previste dalla L. 96/2010 (Legge Comunitaria 2009). Conseguentemente, sono stati eliminati gli Allegati A e B con elencate le direttive da recepire.
Art. 11
Nell`ambito delle disposizioni in materia di IVA, viene prevista la delega al Governo ad adottare, entro 4 mesi dall`entrata in vigore del provvedimento, uno o più decreti legislativi per dare attuazione alla direttiva 2010/24/UE del Consiglio sull`assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte ed altre misure.
Art. 13
Viene precisato che la delega al Governo per l`attuazione delle direttive 2009/136/CE e 2009/140/CE in materia di comunicazione elettronica deve essere esercitata entro 3 mesi dall`entrata in vigore del provvedimento, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro per le politiche europee e del Ministro per lo Sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli Affari esteri, dell`Economia e delle Finanze e della Giustizia.
Art. 17 soppressione
Viene eliminata la delega al Governo ad adottare, entro 24 mesi dall`entrata in vigore del provvedimento, uno o più decreti legislativi recanti la disciplina della fiducia (trust), di derivazione anglosassone e di nuova introduzione nell`ordinamento italiano.
Art. 21
Nell`ambito delle modifiche al DL 400/1993 convertito dalla L. 494/1993 (Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime), viene prevista la delega al Governo ad adottare, entro quindici mesi dall`entrata in vigore del provvedimento, su proposta del Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, di concerto con i Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell`Economia e delle Finanze, dello Sviluppo economico, per la Semplificazione normativa, per le Politiche europee e per il Turismo, previa intesa da sancire in sede di Conferenza unificata, un decreto legislativo avente ad oggetto la revisione e il riordino della legislazione relativa alle concessioni demaniali marittime secondo i principi e criteri direttivi specificatamente indicati.
Art. 32- soppressione
Viene eliminata la delega al Governo, al fine di assicurare una completa armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico con la Direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2002, ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per il riordino dei provvedimenti normativi vigenti inerenti la tutela dell`ambiente esterno e dell`ambiente abitativo dall`inquinamento acustico prodotto dalle sorgenti sonore fisse e mobili, definite dall`art. 2 della L. 447/1995 (Legge quadro sull`inquinamento acustico) nel rispetto di principi e criteri direttivi specificatamente indicati. Il termine, oramai scaduto, per l`esercizio della suddetta delega prevista dalla L. 88/2009 (Legge Comunitaria 2008) era stato, già, prorogato dalla L. 96/2010 (Legge Comunitaria 2009).
Art. 33 – soppressione
Viene eliminata la delega al Governo ad adottare, entro 18 mesi dall`entrata in vigore del provvedimento, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, un decreto legislativo di riordino, coordinamento, integrazione e semplificazione delle disposizioni in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall`inquinamento e gestione delle risorse idriche.
Art. 35 – soppressione
Viene eliminata la delega al Governo ad adottare uno o più decreti legislativi volti a recepire la direttiva 2010/75/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali.
Art. 40 – soppressione
Viene eliminata la norma di modifica del DLgs 117/2008 recante attuazione della direttiva 2006/21/CE sulla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive.
Articolo aggiuntivo
Viene conferita al Governo la delega ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro per le Politiche europee e del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con i Ministri degli Affari esteri, della Giustizia, dell`Economia e delle Finanze e dell`Interno, uno o più decreti legislativi per l`attuazione delle direttive, già contenute nell`Allegato B del provvedimento: 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull`istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l`informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie (rifusione), 2009/50/CE del Consiglio sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, e 2009/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.
Articolo aggiuntivo
Viene conferita al Governo la delega ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro per le Politiche europee e del Ministro dell`Economia e delle Finanze, di concerto con i Ministri degli Affari esteri e della Giustizia, uno o più decreti legislativi per l`attuazione della direttiva 2010/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, già contenuta nell`Allegato B del provvedimento, sui requisiti patrimoniali per il portafoglio di negoziazione e le ricartolarizzazioni e il riesame delle politiche remunerative da parte delle autorità di vigilanza. Al fine di dare attuazione alla suddetta direttiva, vengono, inoltre, previste modifiche al D.Lgs 385/1993 (TUB) e al D.Lgs 58/1998 (TUIF) sui poteri d`intervento della Banca d`Italia.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente
ed i contenuti del provvedimento si vedano le Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si vedano le
Sintesi nn. 3/2011, 5/2011, 12/2011 e 15/2011.
Il provvedimento disciplina annualmente il recepimento nell`ordinamento interno degli atti comunitari attraverso la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all`Italia dall`appartenenza alle Comunità europee in conformità a quanto stabilito dalla Legge 11/2005 (recante “Norme generali sulla partecipazione dell`Italia al processo normativo dell`Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari””).
Il disegno di legge torna ora alla lettura del Senato.
L’Aula ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge in oggetto, con modifiche al testo licenziato dalla Commissione Ambiente.
Tra queste, in particolare, si segnala la seguente:
Art. 1
In relazione all’individuazione, da parte dei Comuni, delle zone di particolare pregio nelle quali realizzare interventi integrati pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione urbana, viene precisato che gli stessi sono realizzati nel rispetto e compatibilmente con le tipologie e le strutture originarie e attraverso gli strumenti all’uopo previsti dalla vigente normativa statale e regionale in materia.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente
ed i contenuti del provvedimento si veda la Sintesi n. 16/2011.
Il disegno di legge passa ora alla lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
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Decreto legge n. 107 del 12 luglio 2011 recante “Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione nonchè delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni per l’attuazione delle Risoluzioni 1970 (2011) e 1973 (2011) adottate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Misure urgenti antipirateria “ (DDL 4551/C).
Le Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa hanno approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo licenziato dal Senato.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente
ed i contenuti del provvedimento si veda la
Sintesi n. 29/2011.
Il decreto legge, che scade il 10 settembre 2011, nella settimana di riferimento è stato approvato, in prima lettura, dal Senato (sintesi n. 30 del Senato) e passa ora all’esame dell’Aula.