SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 107 del 12 luglio 2011 recante “Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione nonchè delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni per l’attuazione delle Risoluzioni 1970 (2011) e 1973 (2011) adottate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Misure urgenti antipirateria”” (DDL 2824/S).
L’Aula ha approvato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo licenziato dalle Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si veda la Sintesi n. 29/2011.
Il provvedimento contiene norme finalizzate alla prosecuzione degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonchè alla proroga della partecipazione del personale delle Forze armate e di Polizia alle missioni internazionali per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2011. Sono previste, inoltre, disposizioni per l’attuazione, da parte dell’Italia, delle indicazioni previste dalle risoluzioni 1970 (2011) e 1973 (2011) sulla situazione in Libia, adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 26 febbraio e il 17 marzo 2011.
Con particolare riguardo al regime degli interventi viene disposto, tra l`altro, che per le finalità degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e stabilizzazione, il Ministero degli Affari esteri è autorizzato, nei casi di necessità e urgenza, a ricorrere ad acquisti e lavori da eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato, preferibilmente con l’impiego di risorse locali sia umane che materiali. Alle relative attività ed iniziative, per quanto non diversamente previsto, si applicano le norme di cui all`art. 57, commi 6 e 7 del D.Lgs 163/2006 (Codice dei contratti pubblici) sulla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara.
Il decreto legge, che scade il 10 settembre 2011, nella settimana di riferimento è stato approvato, in seconda lettura, dalle Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa della Camera dei Deputati (sintesi n. 30/2011 della Camera).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 89 del 23 giugno 2011 recante “Disposizioni urgenti per il completamento dell`attuazione della direttiva 2004/38/CE sulla libera circolazione dei cittadini comunitari e per il recepimento della direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi irregolari”” (DDL 2825/S).
La Commissione Affari Costituzionali ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente e i contenuti del provvedimento si vedano le Sintesi n. 27/2011 e 28/2011.
Il decreto legge, emanato per evitare le procedure di infrazione comunitaria per l`incompleto o non corretto recepimento delle direttive comunitarie, contiene disposizioni in materia di libertà di circolazione dei cittadini comunitari e di rimpatrio di cittadini di Paesi terzi irregolari. Le disposizioni sulla libertà di circolazione integrano quelle già vigenti che recepiscono la direttiva comunitaria 2004/38/CE, mentre le disposizioni sul rimpatrio di cittadini di Paesi terzi irregolari recepiscono la direttiva 2008/115/CE, il cui termine di attuazione è scaduto il 24 dicembre 2010.
Per quanto riguarda la copertura finanziaria, l`articolo 5 del provvedimento autorizza la spesa di euro 16.824.813 per l`anno 2011 e di euro 40 milioni per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014 per le finalità connesse all`adeguamento dei centri di identificazione ed espulsione, di cui all`articolo 3, anche attraverso la ristrutturazione di immobili demaniali.
Il decreto legge, che scade il 22 agosto 2011, passa ora all’esame dell’Aula.