Presso le Commissioni riunite Bilancio e Cultura della Camera dei Deputati è stata discussa ed approvata in un nuovo testo la Risoluzione n. 7-00673 (primo firmatario l`On. Gioacchino Alfano del Gruppo parlamentare PdL) sugli interventi in materia di edilizia scolastica. La Risoluzione, nello specifico, individua un elenco puntuale di interventi da adottare con apposito decreto interministeriale con esclusione di quelli relativi alle scuole del Mezzogiorno per i quali sarà necessaria una delibera del CIPE.
Premesse
Nelle premesse dell`Atto viene, in particolare, evidenziato che:
– la L. 191/2009 (Finanziaria 2010) ha previsto lo stanziamento, fino all`importo complessivo massimo di 300 milioni di euro, per la realizzazione degli interventi necessari per la messa in sicurezza e l`adeguamento antisismico delle scuole nell`ambito delle misure e con le modalità previste ai sensi dell`articolo 7-bis del DL 137/2008 convertito dalla L. 169/2008 (Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università);
– l`art. 7-bis del DL 137/2008 ha previsto che al Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, formulato ai sensi dell`art. 80, c. 21 della L. 289/2002, venga destinato un importo non inferiore al 5 per cento delle risorse stanziate per il programma delle infrastrutture strategiche in cui il piano stesso è ricompreso;
– il CIPE ha destinato, con delibera del 18 dicembre 2008 n. 114, al Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici contributi quindicennali per 3 milioni di euro a partire dalla annualità 2009 e 7,5 milioni di euro a partire dalla annualità 2010;
– tali risorse dovevano essere definitivamente assegnate sulla base del III Programma stralcio, che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, d`intesa con il Ministero dell`Istruzione, dell`Università e della Ricerca, avrebbe dovuto sottoporre al CIPE entro il 30 giugno 2009;
– la proposta di Programma stralcio elaborata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stata ritirata nell`ambito della Conferenza unificata del 29 ottobre 2010;
– nell`ambito dei 300 milioni sopracitati risultano, pertanto, da assegnare risorse pari a 115 milioni di euro da erogare nell`arco di quindici anni;
– gli interventi in materia di edilizia scolastica previsti nell`Atto devono ricevere attuazione, previa adozione di apposito decreto interministeriale, senza necessità, in deroga a quanto previsto dall`art. 80 della L. 289/2002, di sottoporre i medesimi interventi all`approvazione del CIPE, posto che tale organo,non potrebbe che confermare gli interventi individuati in ambito parlamentare.
Conclusioni
Con l`Atto di indirizzo viene chiesto l`impegno del Governo a:
– attenersi, ai fini dell`assegnazione delle risorse di cui all`art. 2, c. 239, della L 191/2009, alle priorità individuate dall`elenco allegato all`Atto.
In allegato il testo della Risoluzione approvata (con l`elenco degli interventi individuati) e della relativa discussione.
3862-Risoluzione 7-00673 Elenco 1.pdfApri
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