è all`esame, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Bilancio del Senato, il decreto-legge 138/2011 recante “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”” (DDL 2887/S, Relatore Sen. Antonio Azzollini del Gruppo parlamentare PdL). Le misure ivi previste integrano e in parte modificano quelle contenute nel DL 98/2011 convertito dalla L. 111/2011, al fine di anticipare il raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2013 anzichè nel 2014 come originariamente previsto.
Tra le principali misure previste:
in materia di finanza pubblica:
– la riduzione delle spese dei Ministeri,
– la revisione del patto di stabilità interno,
– la soppressione delle province e di enti pubblici;
in materia tributaria:
– la riduzione delle agevolazioni fiscali,
– il contributo di solidarietà,
– la limitazione dell`uso del contante;
in materia di liberalizzazioni:
– la riduzione del termine per i controlli della P.A. sugli interventi realizzati con la SCIA,
– l`eliminazione delle restrizioni sull`accesso alle attività economiche;
in materia di lavoro e previdenza:
– l`anticipazione del processo di elevamento da 60 a 65 anni del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia delle lavoratrici dipendenti private,
– il riconoscimento della possibilità per i contratti collettivi di lavoro di realizzare intesesulla regolazione delle materie inerenti l`organizzazione del lavoro e della produzione,
– l`introduzione nel Codice penale del reato di sfruttamento del lavoro.
Ulteriori misure riguardano, tra l`altro, l`abrogazione del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri) e l`effettuazione dei pagamenti della P.A. attraverso strumenti informatici.
Si allega una nota riepilogativa dei principali contenuti del provvedimento.
3932-Nota riepilogativa.pdfApri