Presso le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Ambiente della Camera dei Deputati è stata discussa ed approvata all`unanimità in un nuovo testo la Risoluzione n. 7-00496 (primo firmatario l`On. Oriano Giovanelli del Gruppo parlamentare PD) sulla gestione delle opere secretate.
Premesse
Nelle premesse dell`Atto viene, in particolare, evidenziato che:
– la Corte dei Conti – Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, in data 22 novembre 2010 ha trasmesso la relazione concernente la gestione delle opere secretate, ai sensi della L. 109/1994;
– la relazione prende in considerazione gli appalti relativi alle opere secretate i cui atti sono pervenuti alla Corte nel periodo 2005-2007;
– la Corte dei conti, nella quasi totalità degli atti relativi ai casi presi in considerazione, ha rilevato che:
a)la dichiarazione di secretazione è stata espressa in termini generici e che il ricorso alla secretazione è stato fatto in via generalizzata,
b)mancano riferimenti alla indifferibilità ed urgenza per opere che poi sono state assegnate in ritardo o portate a termine in anni;
c)manca o è generica la motivazione del ricorso alla procedura stessa;
d)sono stati riscontrati casi di irregolarità anche nella gestione degli appalti (mancata programmazione degli interventi, ritardi, varianti in prossimità della scadenza dei termini contrattuali, omissione di documentazione, omissioni dell`abilitazione di sicurezza);
e)sono stati riscontrati casi di irregolarità contabili (esempio assunzione dell`impegno di spesa prima della stipula del contratto).
Conclusioni
Con l`Atto di indirizzo viene chiesto l`impegno del Governo a:
– “fare in modo che i Ministri competenti operino un controllo sugli appalti in corso per i quali è stata disposta la procedura di secretazione e formulando le opportune informazioni al Parlamento””;
– “assumere le più opportune ed efficaci iniziative urgenti al fine di circoscrivere il più possibile il ricorso alla secretazione e di controllare che tale procedura non sia utilizzata in mancanza dei presupposti di legge””;
– “mettere a disposizione del Parlamento un elenco delle imprese aggiudicatarie degli appalti””;
– “predisporre gli interventi necessari a definire i profili soggettivi connessi alla procedura di secretazione, anche in considerazione dell`orientamento della Corte dei conti in merito””;
– “assumere tempestivamente delle iniziative volte ad assicurare la piena trasparenza dell`operato delle amministrazioni pubbliche, promuovendo l`adozione di norme di immediata applicabilità in grado di rendere effettivo tale principio, nonchè, ipotizzando dei meccanismi di pubblicità relativamente al sistema degli incarichi dirigenziali””.
In allegato il testo della Risoluzione approvata e della relativa discussione.
3867-Risoluzione e discussione (7-00496).pdfApri