Illustrate dall'Ance le novità fiscali della manovra di Ferragosto, che istituisce l'aumento dell'aliquota Iva al 21%, già in vigore dal 17 settembre. Numerose le altre norme fiscali, relative tra l'altro a: 36%, società di comodo, strumenti di pagamento e Studi di settore
Con la conversione in legge del dl 138/11 (manovra di Ferragosto), che si stima garantirà maggiori entrate allo Stato per circa 36 miliardi tra 2012 e 2013, sono entrate in vigore numerose disposizioni di interesse per le costruzioni, come l`aumento dal 20 al 21% dell`aliquota ordinaria Iva. Un aumento che, si legge in una nota Ance che fa il punto sulle misure fiscali del dl, incide anche sul settore delle costruzioni per quel che riguarda l`acquisto delle materie prime e dei semilavorati, nonchè l`acquisto di immobili strumentali e delle abitazioni “di lusso””. In ogni caso – come richiesto dall`Associazione – è stato evitato un incremento delle attuali aliquote ridotte del 4% (per la cessione dei beni “prima casa””) e del 10% (per la manutenzione straordinaria delle abitazioni). Oltre al rincaro Iva, il provvedimento ha introdotto importanti novità in materia di: bonus del 36% per le ristrutturazioni edilizie; tassazione delle “società di comodo””; beni concessi in godimento a soci e familiari; disposizioni sugli strumenti di pagamento; Studi di settore; controlli dell`agenzia delle Entrate; addizionale regionale Irpef; riordino della tassazione delle “rendite finanziarie””; reati tributari.
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