• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Decreto legge “Sicurezza”: nota sul testo approvato alla Camera
            23 Dicembre 2025
          • DDL Bilancio 2026: approvata in Senato l’estensione fino alla fine dei lavori del meccanismo di aggiornamento dei prezzi del DL “Aiuti”
            23 Dicembre 2025
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Con l'entrata in vigore del dlgs 167/11, è possibile stipulare contratti di apprendistato anche per i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità. Al datore spetterà il versamento del 10% dei contributi per un massimo di 18 mesi anche se il contratto ha durata maggiore

Archivio

In vigore il Testo unico dell’apprendistato

26 Ottobre 2011
Categories
  • Archivio
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
[Il Sole 24 Ore – 26/10/2011 – di Antonino Cannioto, Giuseppe Maccarone]
Da ieri in vigore il Testo unico – A prescindere dall`età possibile usare una delle tipologie del contratto formativo
Apprendistato per chi è in mobilità
Gli incentivi vanno «pesati» rispetto alle agevolazioni previste dalla legge del 1991
Per le aziende i contratti di apprendistato con i lavoratori in mobilità potrebbero avere uno scarso appeal. Il decreto legislativo 167/11, entrato in vigore, introduce (comma 4 dell`articolo 7) una nuova specie di contratto di apprendistato rivolto a chi è iscritto nelle liste di mobilità, a prescindere dalla motivazione per cui vi è stato inserito e dalla fruizione o meno dell`indennità di mobilità. Si tratta della possibilità di stipulare – con chi è stato estromesso dal mondo del lavoro ed è momentaneamente in sosta negli elenchi dei lavoratori in mobilità – una delle tre tipologie di apprendistato, confermate dalla nuova normativa: per la qualifica e per il diploma professionale, apprendistato professionalizzante (o contratto di mestiere), di alta formazione e ricerca.
L`assunzione può avvenire a prescindere dall`età del lavoratore. Si è avvertita l`esigenza di individuare, per queste persone, un percorso per la qualificazione o riqualificazione professionale, con lo scopo di accelerarne il loro reinserimento nel mondo del lavoro. Il legislatore, tuttavia, non è stato molto generoso: ha infatti introdotto anche una serie di limitazioni che, di fatto, rendono la tipologia di assunzione poco interessante, dal punto di vista degli incentivi.
Sul versante contributivo, la norma prevede che il datore di lavoro versi la contribuzione a proprio carico nella misura del 10% ma solo per un massimo di 18 mesi anche se il contratto di apprendistato ha una durata maggiore; in aggiunta, egli potrà fruire di un ulteriore contributo pari al 50% dell`indennità di mobilità che sarebbe toccata al lavoratore (avendone diritto) se non fosse stato assunto. In caso di mantenimento in servizio oltre la scadenza, il datore di lavoro non potrà avvalersi della possibilità di versare i contributi ridotti per altri 12 mesi. Inoltre, indicazioni fornite dagli uffici competenti hanno evidenziato che questi lavoratori potranno essere licenziati, alla scadenza del periodo formativo, solo per giusta causa o per giustificato motivo, escludendo il libero recesso previsto, in genere, per l`apprendistato. A favore del datore di lavoro che assume e su cui grava l`onere della formazione, resta il sottoinquadramento (se verrà ammesso) o, in alternativa, la progressione retributiva in percentuale e l`esclusione del lavoratore dal computo dei dipendenti.
Se l`azienda decidesse di assumere al di fuori del contratto di apprendistato, gli incentivi previsti dalla legge 223/91 sarebbero in qualche caso anche più ampi. Si consideri anche che, in base alle prime indiscrezioni sulla bozza del decreto per lo sviluppo, verrebbe previsto un incentivo contributivo a favore degli apprendisti da cui sono esclusi i lavoratori in mobilità. Il lavoratore, invece, dovrebbe versare la sua quota nella misura del 5,84% per tutta la durata del contratto (anche oltre, quindi, i 18 mesi). Ciò deriva dal fatto che il T.U. indica quale regime contributivo applicabile (ai lavoratori in mobilità) quello della 223/91 che non contiene la previsione dell`aliquota contributiva ridotta essendo quest`ultima prevista dalla legge 41/86
la cui applicazione non sembra preclusa da nessuno dei sette articoli di cui si compone il nuovo Testo unico.
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro