Nell’attuale difficile contesto di finanza pubblica, i fondi strutturali e FAS costituiscono le principali risorse che possono essere investite in infrastrutture e costruzioni da parte degli enti regionali. Complessivamente si tratta di 29,6 miliardi di euro destinati ad interventi di interesse del settore nel periodo 2007-2013. Questi fondi rappresentano circa il 40% delle risorse destinate annualmente dallo Stato alla realizzazione di nuove infrastrutture.
Per questi motivi, l’Ance ha chiesto con forza e ripetutamente lo sblocco di queste risorse ed il loro rapido utilizzo, senza ulteriori riprogrammazioni.
Nel corso delle ultime settimane, sono stati registrati i primi segnali positivi verso l’effettivo utilizzo dei fondi FAS e strutturali destinati alle Regioni:
- Ad agosto, il CIPE ha assegnato una prima parte dei fondi FAS destinati alle Regioni del sud (8 miliardi di euro assegnati, ma altri 5,3 miliardi di euro rimangono da assegnare);
- A novembre, è stato disposto lo sblocco dei fondi FAS destinati alle Regioni del Centro-Nord che avevano visto i loro programmi approvati dal CIPE a marzo 2009 (cd. “PAR FAS 2007-2013”);
- Ad inizio novembre, il Governo ed il Presidente delle 8 Regioni del Sud hanno concordato di destinare le risorse nazionali (circa 8 miliardi di euro secondo le stime del Governo) provenienti dalla riprogrammazione dei programmi dei fondi strutturali europei (cd. “POR FESR 2007-2013”) principalmente a favore di interventi infrastrutturali.
In allegato è disponibile la nota del Centro Studi dell’Ance che fornisce un quadro sintetico delle più recenti decisioni assunte in materia di fondi strutturali e FAS regionali
4909-Nota ANCE fondi FAS e fondi strutturali regionali.pdfApri