L`Aula del Senato ha approvato definitivamente, in seconda lettura, il Decreto-legge 201/2011 recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l`equità e il consolidamento dei conti pubblici”” (
DDL 3066/S – Relatori Senn. Giuliano Barbolini del Gruppo parlamentare PD e Paolo Tancredi del Gruppo parlamentare PdL), con la votazione di fiducia sul testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Tra le norme del provvedimento confermate si evidenziano – oltre a quelle già segnalate (si veda, al riguardo, precedenti del 6 dicembre e 16 dicembre 2011), in particolare, le seguenti:
– incremento dell`aliquota di base dell`addizionale regionale all`IRPEF che passa, dallo 0,9% all`1,23%, con effetto già dal periodo d`imposta 2011;
– accelerazione dell`iter per l`avvio dei Piani casa per l`housing sociale proposti dalle Regioni, con la previsione di un decreto ministeriale, in luogo del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per l`approvazione degli accordi di programma;
– possibilità di articolare il progetto relativo alla bonifica o alla messa in sicurezza dei siti inquinati per fasi progettuali distinte, qualora si sia in presenza di interventi che presentino particolari complessità a causa della natura della contaminazione, delle dotazioni impiantistiche necessarie o dell`estensione dell`area interessata;
– semplificazione degli obblighi di tenuta ed annotazione del registro dei lavoratori con la possibilità per il datore di lavoro di compilare il Libro Unico del Lavoro entro la fine del mese successivo a quello di riferimento, anzichè entro il 16 del mese successivo;
– modifiche al Dlgs 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) per la riduzione degli oneri in materia di privacy con l’eliminazione, tra l’altro, delle persone giuridiche, Enti e Associazioni dal campo di applicazione del Codice.
In particolare, nel corso dell`esame in sede consultiva, la Commissione Attività Produttive ha espresso, nel proprio parere, tra l`altro:
– la necessità di valutare con estrema attenzione ogni possibile intervento a sostegno delle piccole e medie imprese che sono chiamate a far fronte ai ritardati pagamenti da parte della pubblica amministrazione, nonostante la difficile crisi finanziaria abbia ridotto drasticamente i loro margini di liquidità, e l`adozione di misure che permettano la piena attuazione della direttiva comunitaria n. 7/2011 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali;
– di predisporre ogni strumento utile per agevolare l`accesso al credito da parte delle imprese con particolare riguardo a quelle di piccole e medie dimensioni.
Si vedano precedenti del 6 dicembre 2011 e del 16 dicembre 2011.