Il CIPE del 20 gennaio 2012 ha confermato finanziamenti a favore di progetti, principalmente di dimensione medio-piccola, che possono stimolare la crescita ed avere un ritorno immediato sull’economia e ha dato, in questo senso, un segnale molto positivo di attenzione alle proposte formulate dal sistema delle costruzioni.
Da un lato, infatti, il CIPE, recependo i contenuti di provvedimenti (Manovre d’estate 2011) approvati prima dell’insediamento del nuovo Governo, ha definanziato circa 6,4 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali previsti nell’ambito del Piano Cipe delle opere prioritarie.
Dall’altro, il CIPE ha confermato finanziamenti a favore di opere di rapida cantierizzazione e di dimensione medio-piccola, con particolare riferimento all’edilizia scolastica (951 milioni di euro complessivi) ed il rischio idrogeologico (1.194 milioni di euro complessivi), ed ha assegnato nuove risorse per interventi medio-piccoli di manutenzione ferroviaria (600 milioni di euro) e di sviluppo dei territori del Centro-Nord (492 milioni).
In allegato è disponibile il documento del Centro Studi dell’Ance sulle decisioni assunte dal CIPE il 20 gennaio 2012 e la tabella dei finanziamenti opera per opera.
5396-Nota ANCE-CIPE 20 gennaio 2012.pdfApri