In allegato è disponibile l’intervento che il Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, ha tenuto in occasione del convegno “Lo stato di attuazione delle grandi opere in Italia”, organizzato a Roma lo scorso 23 marzo dalla Fondazione Fastigi, con l’obiettivo di fornire una fotografia aggiornata dello stato di attuazione della Legge Obiettivo.
Buzzetti, nel ripercorrere i dieci anni della Legge Obiettivo, ha evidenziato le criticità di un programma infrastrutturale eccessivamente ambizioso ed ha ribadito la necessità di un quadro programmatico più certo e trasparente, che non si esaurisce con le grandi opere, ma riguarda tutti gli interventi diffusi sul territorio di ogni dimensione, grande, media e piccola.
A questo proposito, il Presidente dell’Ance ha espresso apprezzamento in merito alla decisione, assunta in sede CIPE il 20 gennaio scorso, di confermare il carattere prioritario e strategico delle opere medio-piccole per stimolare la crescita ed avere un ritorno immediato sull’economia, confermando per tali interventi finanziamenti per 3,2 miliardi.
Complessivamente – ha ricordato Buzzetti – il CIPE negli ultimi sei mesi ha assegnato circa 17 miliardi di euro per investimenti infrastrutturali. Tuttavia, non più di 4 di questi 17 miliardi di euro sono disponibili in termini di cassa nel 2012.
E’ quindi necessario chiarire il quadro degli interventi che possono essere effettivamente finanziati, avviati e cantierati nel corso del 2012, in particolare per consentire alle imprese del settore di programmare la loro attività.
L’incontro, infine, è stato l’occasione per rilanciare la proposta dell’Ance di una procedura per il consenso basata sullo strumento del “dibattito pubblico”, affidato ad un soggetto indipendente.
In allegato l’intervento del Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, al convegno “Lo stato di attuazione delle grandi opere in Italia”, organizzato dalla Fondazione Fastigi il 23 marzo 2012 a Roma
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