Il 12 aprile 2012 è stato presentato alla stampa il Rapporto Congiunturale sull’industria delle costruzioni in Lombardia. Lo studio, illustrato dal Vicepresidente dell’Ance e Coordinatore del Centro Studi Ance-Lombardia Gianluigi Coghi e dal Vicedirettore Generale e Direttore del Centro Studi dell’Ance Antonio Gennari, conferma la situazione di grave difficoltà in cui operano le imprese del settore e rileva come le aspettative per il 2012 prevedano un`ulteriore riduzione delle nuove commesse.
Due dati su tutti danno l`idea del contesto in cui operano le imprese: riduzione nel 2011 degli investimenti in costruzioni nella Regione del 4,6% in termini reali rispetto all`anno precedente; considerando i cali degli anni precedenti e le stime per il 2012, nel quinquennio 2008-2012 il settore delle costruzioni in Lombardia avrà perso il 22,1%. Altro elemento fondamentale si ricava dai dati sull`occupazione: secondo l`Istat la forza lavoro del settore in Regione nel 2011 consta, in media, di 327.000 persone, registrando una flessione del 3,2% rispetto al 2010. Dall`inizio della crisi (IV trimestre 2008- IV trimestre 2011) il settore delle costruzioni in Lombardia ha perso 44.500 posti di lavoro.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione sono state evidenziate alcune delle cause che aggravano ulteriormente la congiuntura: rigidità del “Patto di stabilità interno””, stretta creditizia e ulteriori tagli previsti per il 2012 nella manovra di finanza pubblica. Il Vicepresidente Coghi ha, infine, presentato alcune proposte elaborate da ANCE, sia a livello regionale che nazionale, per ridare fiato ad un settore che, come noto, è in grado di svolgere una funzione anticiclica.
In allegato il testo integrale del Rapporto, la nota di sintesi, le slides di presentazione e il comunicato stampa.
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6115-Nota di sintesi.pdfApri
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