Buzzetti appoggia la sottolineatura di Squinzi sullo stato di crisi che continua a colpire in particolar modo la filiera delle costruzioni
“Bene ha fatto Giorgio Squinzi a individuare nei quattro punti cardinali della riforma della pa, dei pagamenti alle imprese, dei tagli alla spesa pubblica e del credito le priorità sui cui il Governo deve incentrare la sua azione nei prossimi mesi”, commenta il Presidente dell’ANCE Paolo Buzzetti al termine dell’Assemblea annuale di Confindustria che si è svolta oggi a Roma.
“A Emma Marcegaglia va tutto il nostro riconoscimento per il grande impegno e passione con i quali in questi anni difficili ha combattuto per il bene delle nostre imprese e del nostro Paese”, sottolinea Buzzetti per il quale però la crisi è ancora molto dura, soprattutto per un settore come quello edile. “Come giustamente ha richiamato espressamente il Presidente Squinzi all’inizio della sua relazione la filiera delle costruzioni, con i suoi 80 settori collegati e i circa 3 milioni di addetti, continua a essere ingiustamente uno dei settori più penalizzati sia dalla stretta creditizia che dai ritardati pagamenti, oltreché da un taglio netto di investimenti pubblici che negli ultimi quattro anni sono stati di fatto dimezzati”, aggiunge il Presidente dell’Ance.
“Alcuni segnali incoraggianti da parte dei Ministri competenti ci sono stati ma è ora di imprimere l’acceleratore su un processo di rilancio del settore che può e deve fare molto per la crescita e il benessere del Paese”.
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