Il Governo, nella sua azione volta all’analisi ed alla revisione della spesa pubblica, ha emanato il decreto legge n. 52 del 7 maggio 2012, il quale introduce disposizioni finalizzate a migliorare la qualità delle procedure di acquisto di beni e servizi incrementando, in particolare, l’utilizzo di forme di acquisto centralizzato.
Pur incidendo il decreto principalmente nel settore delle forniture e dei servizi, tuttavia è opportuno segnalare, che, tra le novità introdotte, viene prevista l’obbligatoria apertura, in seduta pubblica, dei plichi contenente l’offerta tecnica che negli appalti aggiudicati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Nello specifico, l’articolo 12 del DL modifica l’articolo 120, del regolamento di esecuzione al del codice dei contratti pubblici (DPR 207/2010), disciplinante le norme di attuazione in relazione all’aggiudicazione di contratti mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Più dettagliatamente, al comma due dell’articolo 120, viene premesso che la Commissione proceda in seduta pubblica all’apertura dei plichi contenenti le offerte tecniche, al fine di procedere alla verifica dei documenti prodotti.
Tale disposizione attribuisce veste normativa a quanto stabilito dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nella sentenza del 28 luglio 2011 n. 1 già in precedenza commentata dall’Ance (
vedi).
In tal modo pertanto la parità di trattamento degli offerenti nonché il principio di riservatezza delle offerte viene maggiormente garantito attraverso il controllo, esperito dalla commissione riunita in seduta pubblica, circa l’effettiva esistenza all’interno dei plichi dei documenti indicati nell’offerta.
Si ricorda che la modifica al regolamento è entrata in vigore il 9 maggio u.s., giorno successivo a quello della pubblicazione del D.L. n. 52 nella Gazzetta Ufficiale, n. 106 dell’8 maggio 2012.
6420-Decreto Legge n. 52_2012.pdfApri