La crisi in atto ha prodotto una riduzione degli investimenti in costruzioni nettamente superiore rispetto a quella determinata dalla crisi degli anni novanta: in quattro anni (2008-2011) il settore ha perso oltre un quinto degli investimenti. E’ quanto emerge da uno studio del Centro Studi Ance che confronta la crisi del ’90 con quella attuale
La crisi attuale, si colloca in un contesto di crisi globale originariamente di matrice finanziaria, la quale, rispetto alla crisi economico-valutaria dei primi anni ’90, ha avuto una portata ben più ampia sul sistema economico ed in particolare sul settore delle costruzioni.
In soli quattro anni (2008-2011), in Italia il settore delle costruzioni ha perso oltre un quinto degli investimenti (-21,1% in termini reali). La crisi precedente aveva, invece, prodotto in un periodo più lungo, ovvero sette anni (1992-1998) una caduta degli investimenti in costruzioni di minore entità (-11,4%).
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