[Il Sole 24 Ore – 11/10/2012 ]
Infrastrutture
Risorse per Tav Mose, Anas e Fs
Il Governo rinuncia al Ponte sullo Stretto. Nella versione finale del ddl stabilità – contrariamente alla bozza “di ingresso” a Palazzo Chigi – non c’è però la norma che stanziava la somma di 300 milioni di euro per rescindere il contratto. Il Governo, però, è intenzionato a interrompere il percorso e il vice-ministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, ha spiegato che il tema sarà trattato al prossimo Cdm e che comunque si lavora a ridurre l’esborso da versare al contraente generale. L’Esecutivo va avanti invece con la realizzazione della tratta ad Alta velocità ferroviaria della Torino-Lione e autorizza una spesa complessiva di 790 milioni nel prossimo triennio (160 milioni per il 2013, 100 milioni per il 2014 e 530 milioni per il 2015). Mentre per la prosecuzione del Mose, il sistema di dighe mobili per arginare il fenomeno dell’acqua alta a Venezia, è prevista una spesa di oltre 1,2 miliardi (50 milioni per il 2013 e 400 milioni per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016). Ci sono poi i fondi per i contratti di programma Anas e Ferrovie, 300 milioni ciascuno per la manutenzione. E per Rfi (Ferrovie dello Stato) arrivano 500 milioni per la prosecuzione delle opere in corso.