[Avvenire – 12/11/2012]
Casa, un milione la cerca
Censis: meno della metà raggiungerà l`obiettivo. Bankitalia: mercato in crisi, prosegue il calo
Ance e Abi: coinvolgere la Cassa depositi e prestiti
Gli italiani sono un popolo di «cerca-casa». Secondo il nuovo Atlante Censis della domanda immobiliare, presentato a Roma, con tutta la crisi e la difficoltà a ottenere un mutuo, quasi un
milione di famiglie (907mila) continua a guardarsi intorno per l`abitazione dei sogni. Meno della metà (il 46%) raggiungerà l`obiettivo. Infatti, come ha attestato l`ultimo sondaggio della Banca d`Italia, sono proseguite nel terzo trimestre «le difficoltà del mercato immobiliare» con minori quotazioni e meno incarichi a vendere per le agenzie. Appena il 55,7% degli immobiliaristi ha concluso almeno un contratto in tre mesi (10 punti in meno sul 2011) e il tempo per arrivare alla vendita si è allungato fino a 8,2 mesi. Anche la fame di casa è in flessione, da 1,4 milioni di famiglie nel 2001 a un milione circa del 2007 e 925 mila del 2011, ma non è crollata e si scontra con serie difficoltà nell`essere soddisfatta tra blocchi burocratici,
fiscali e finanziari. Proviene soprattutto dalla classe media, già proprietaria in otto casi su dieci,
che cerca per sè o per i figli. Il presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, ha parlato delle possibili
vie d`uscita con la proposta di un fondo di garanzia dello Stato o un ritorno delle cartelle fondiarie. «Cassa depositi e prestiti e altri investitori istituzionali potrebbero mettere a disposizione 7-10 miliardi da utilizzare per acquistare obbligazioni emesse dalle banche e finalizzate all`erogazione di mutui», ha detto. Anche il direttore generale dell`Abi, Giovanni Sabatini, ha affermato di «stare ragionando all`ipotesi di un coinvolgimento della Cassa depositi e prestiti», «in questo momento bisogna individuare tutte le strade percorribili», ha concluso.