• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Citta’ nel futuro 2030-2050: al via la conferenza Ance sulle grandi sfide urbane
            30 Settembre 2026
          • Bollini Baq e Bits 2026
            30 Settembre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Le Camere, sciolte con decreto del Capo dello Stato il 22 dicembre u.s., potranno essere convocate a domicilio per la sola attività di “ordinaria amministrazione”. Tra i provvedimenti non conclusi i DDL su: delega fiscale; modifiche al Codice ambientale; disciplina dell’attività di costruttore edile.

Archivio, Governo e Parlamento

Scioglimento delle Camere: sospensione dell’attività parlamentare

8 Gennaio 2013
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Lo scorso 22 dicembre, il Presidente della Repubblica, a seguito delle dimissioni del Presidente del Consiglio, Prof. Mario Monti, sentiti i Presidenti della Camera e del Senato, con proprio decreto, ha sciolto le Camere. Con un distinto decreto ha, altresì, indetto le elezioni politiche per il 24 e 25 febbraio 2013. Nel DPR stesso è, inoltre, stabilita quale data per la prima riunione delle nuove Camere il 15 marzo 2013.
La Camera dei Deputati ed il Senato, fino alla riunione delle nuove Camere, potranno essere “convocati a domicilio” per il compimento degli atti di ordinaria amministrazione, concernente i progetti di legge connessi ad adempimenti costituzionalmente dovuti, ovvero urgenti ed indifferibili.
Si tratta, in particolare, dei disegni di legge di conversione di decreti-legge, dei disegni di legge di sanatoria degli effetti di decreti-legge non convertiti, nonché dei disegni di legge di autorizzazione alla ratifica di trattati internazionali e del disegno di legge comunitaria, quando dalla loro mancata tempestiva approvazione possa derivare responsabilità dello Stato italiano per inadempimento di obblighi internazionali o comunitari.
 
Nel rush di fine legislatura sono stati approvati, oltre alla legge di stabilità (L.228 del 24 dicembre 2012) e alla legge di bilancio (L.229 del 24 dicembre 2012), il DL 174/2012, recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012. Proroga di termine per l’esercizio di delega legislativa”, convertito nella L. 213/2012 ed il DL 194/2012, recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito nella L. 221/2012.
Tra i provvedimenti di origine parlamentare sono stati approvati, inoltre: il disegno di legge recante “Modifica della disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali” (DDL 5613/C); il disegno di legge recante “Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense” (DDL 601-B/S e abb); il disegno di legge su “Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione” (DDL 3609/S); il disegno di legge su “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”(DDL 2472-D/S).
 
Sono stati, altresì, veicolati in alcuni dei provvedimenti suddetti per consentirne la rapida  l’approvazione, i seguenti decreti legge:
 
–          DL 194/2012, recante“Disposizioni integrative per assicurare la tempestività delle procedure per la ripresa dei versamenti tributari e contributivi sospesi da parte di soggetti danneggiati dal sisma del maggio 2012”.
Il decreto legge, che interviene sulla speciale procedura prevista dall’art. 11, comma 7 del DL 174/2012, convertito dalla L. 213/2012, volta a concedere ai titolari di reddito di impresa che hanno i requisiti per accedere ai contributi per la ricostruzione degli immobili danneggiati la possibilità di chiedere ai soggetti autorizzati all’esercizio del credito un finanziamento, assistito dalla garanzia dello Stato, della durata massima di due anni, per provvedere al pagamento dei tributi, dei contributi e dei premi sospesi, nonché dei tributi da versare dal 16 dicembre 2012 al 30 giugno 2013, è confluito nel testo del DL 174 sopra citato.
 
–          DL 187/2012 recante “Misure urgenti per la ridefinizione dei rapporti contrattuali con la Società Stretto di Messina S.p.A ed in materia di trasporto pubblico locale”.
Il decreto legge che dispone, tra l’altro, la proroga per un periodo complessivo di circa due anni i termini per l’approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo stretto di Messina al fine di verificarne la fattibilità tecnica e la sussistenza delle effettive condizioni di bancabilità, è confluito nel DL 179/2012 “crescita bis”, convertito nella L.221/2012.
 
–          DL 216/2012 “Disposizioni urgenti volte ad evitare l’applicazione di sanzioni dell’Unione europea”.
il testo del provvedimento d’urgenza, varato dal Governo per la chiusura di alcune procedure d’infrazione, nonché per ottemperare ad una sentenza della Corte di giustizia UE e recepire direttive in scadenza o già scadute) è confluito nella legge di stabilità.
Nel provvedimento vengono previste, tra l’altro, norme per il recepimento della Dir.2010/18/UE che attua l’accordo quadro riveduto in materia di congedo parentale.
Con altra norma si provvede all’esecuzione della sentenza della Corte di giustizia UE del 6 ottobre 2001, in materia di recupero di aiuti di Stato illegali. In particolare, viene dettata una apposita procedura di recupero degli aiuti concessi sotto forma di sgravio, nel triennio 1995-1997, in favore delle imprese operanti nei territori di Venezia e Chioggia di cui alla decisione n.2000/394/CE della Commissione UE, del 25 novembre 1999.
Nel testo vengono, altresì, previste disposizioni volte al recepimento della Dir.2010/45/UE sul sistema comune di imposta sul valore aggiunto (IVA) per quanto riguarda le norme in materia di fatturazione.
 
Restano, inoltre, diversi provvedimenti il cui iter legislativo non si è concluso. Tra questi si evidenziano, in particolare:
 
–          Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita (DDL 3519/S)
Il disegno di legge del Governo è giunto all’esame, in seconda lettura, della Commissione Finanze del Senato.
Il testo, nel corso dell’esame alla Camera dei Deputati, era stato accorpato in quattro articoli: l’articolo 1 sulle procedure di delega (ex artt. 1, 16 e 17); l’articolo 2 sulla delega per la revisione del catasto dei fabbricati e in materia di evasione ed erosione fiscale (ex artt. 2, 3, 4 e 4-bis); l’articolo 3 recante la delega per la disciplina dell’abuso del diritto ed elusione fiscale, dell’attività di tutoraggio, per la semplificazione fiscale e revisione del sistema sanzionatorio, la razionalizzazione organizzativa dell’Amministrazione finanziaria, nonché per la revisione del contenzioso e della riscossione degli enti locali (ex artt. 5, 6, 7, 8, 9, 9-bis, e 10); l’articolo 4 sulla delega per la revisione dell’imposizione sui redditi di impresa e la previsione di regimi forfetari per i contribuenti di minori dimensioni, nonché per la razionalizzazione della imposte indirette e del sistema dei giochi (ex artt. 11, 12, 13 e 15).
 
–          Modifiche al decreto legislativo 152/2006 e altre disposizioni in materia ambientale (4240-B/C)
Il disegno di legge, di presentazione parlamentare, approvato in sede legislativa, in terza lettura, dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, sarebbe dovuto tornare al Senato per l’approvazione definitiva. In corso d’esame erano stati approvati alcuni emendamenti sull’utilizzo di terre e rocce da scavo nei piccoli cantieri e sui materiali da riporto.
Il testo interviene, tra l`altro, sul D.Lgs 152/2006 (Codice ambientale), modificando le disposizioni in tema di: sfalci e potature derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato; autorizzazioni per l`esercizio degli impianti di recupero o smaltimento di rifiuti che prevedono la miscelazione di rifiuti speciali; misure per incrementare la raccolta differenziata ed il recupero di prodotti o materiali residui. Tra le norme aggiuntive viene modificato l`art.3, comma 2, del DL 2/2012, convertito dalla L.28/2012, relativo all`interpretazione autentica dell`art.185 del D.Lgs 152/2006 (disposizioni in materia di matrici materiali di riporto e ulteriori disposizioni in materia di rifiuti).
 
–          Disciplina dell’attività professionale di costruttore edile e delle attività professionali di completamento e finitura edilizia (DDL 60/C)
Il disegno di legge, di presentazione parlamentare, è giunto all’attenzione del Senato, dopo l’approvazione, in prima lettura, della Camera dei Deputati.
Il provvedimento disciplina l’accesso all’attività edile, subordinandola al possesso di requisiti di onorabilità e capacità organizzativa. Nel testo vengono, tra l’altro, individuate le attività che rientrano nel campo di applicazione del disegno di legge, nonché le specifiche esclusioni. Viene, altresì, prevista l’istituzione presso le Camere di commercio di una sezione speciale edilizia che distingue le attività d’impresa e quelle artigianali. L’esercizio della professione di costruttore edile viene subordinato alla designazione, all’atto dell’iscrizione alla sezione speciale dell’edilizia, del responsabile tecnico, la cui qualifica è attribuita ai soggetti specificatamente indicati (per l’approfondimento dei contenuti del disegno di legge si veda precedente del 30 marzo 2011).
 
–          Legge Comunitaria 2011 (DDL 3129/S)
Il provvedimento,  che disciplina annualmente il recepimento nell’ordinamento interno degli atti comunitari attraverso la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all’Italia dall’appartenenza alle Comunità europee in conformità a quanto stabilito dalla Legge 11/05, è giunto all’esame, in seconda lettura, in sede referente, della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato.
In corso d’esame la Commissione referente aveva stabilito di procedere alla soppressione dell’articolo 12 del testo – con relativa decadenza degli emendamenti ad esso riferiti – in quanto ormai superato stante l’entrata in vigore del Decreto legislativo 192/2012 che recepisce la direttiva europea 2011/7/UE, sui ritardati pagamenti, in base alla delega prevista dall’articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180 (cosiddetto “statuto delle imprese”).
Il DDL esaminato congiuntamente alla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea riferita all’anno 2010, reca negli allegati A e B l’elenco delle direttive da recepire mediante decreti legislativi, tra cui quella relativa alla prestazione energetica nell’edilizia.
 
–          Legge Comunitaria 2012 (DDL 3510/S)
Anche il disegno di legge comunitaria 2012 è rimasto fermo all’esame, in seconda lettura,  del Senato, congiuntamente alla Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione Europea, relativa all’anno 2012 (Doc. LXXXVII-bis, n. 2) e alla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, relativa all’anno 2011 (Doc. LXXXVII, n. 5).
Tra le misure del testo viene prevista la delega al Governo ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento, uno o più decreti legislativi con i quali la normativa vigente in materia di imposta sul valore aggiunto si conforma al regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE.
 
 
 
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro