SENATO DELLA REPUBBLICA
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Il 22 dicembre scorso il Capo della Stato ha sciolto le Camere e il Consiglio dei Ministri ha approvato il DPR per la convocazione dei comizi elettorali della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica nei giorni 24 e 25 febbraio 2013. Prevista per il 15 marzo 2013 la prima riunione delle nuove Camere.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
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Decreto legge n. 227 del 28 dicembre 2012 recante “Proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione” (DDL 3653/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto nel testo approvato dalle Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa.
Per quanto riguarda l’iter parlamentare precedente ed i contenuti si veda la
Sintesi n. 2/2013.
Il provvedimento contiene norme finalizzate alla prosecuzione degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonchè alla proroga della partecipazione del personale delle Forze armate e di Polizia alle missioni internazionali per il periodo dal 1° gennaio 2013 al 30 settembre 2013.
Con particolare riguardo al regime degli interventi viene disposto, tra l`altro, che per le finalità degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e stabilizzazione, il Ministero degli Affari esteri è autorizzato, nei casi di necessità e urgenza, a ricorrere ad acquisti e lavori da eseguire in economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato, preferibilmente con l`impiego di risorse locali sia umane che materiali. Alle relative attività ed iniziative, per quanto non diversamente previsto, si applicano le norme di cui all`art. 57, commi 6 e 7 del D.Lgs 163/2006 (Codice dei contratti pubblici) sulla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara.
Il decreto legge, che scade il 26 febbraio 2013, passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.
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Decreto legge n. 1 del 14 gennaio 2013 recante “Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale” (DDL 3658/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo approvato dalla Commissione Territorio e Ambiente.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1
Viene disposta la proroga da aprile a luglio del termine di scadenza della 1° rata di versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) previsto dall’art. 14, c. 35, del DL 201/2011 convertito dalla L. 214/2011 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici) ed eliminata la proroga – introdotta dalla Commissione – dal 1° gennaio 2013 al 1° luglio 2013 del termine dell’entrata in vigore del medesimo tributo.
1.0.100 (testo 2) del Relatore
Art. 2
Viene modificata la norma – introdotta dalla Commissione – che interviene sul regime dei contributi previsti dalla lettera a), c. 1, dell’art. 3 del DL 74/2012 convertito dalla L. 122/2012 per la ricostruzione degli edifici colpiti dal sisma del maggio 2012, precisando che tali contributi possono essere concessi “anche” (anziché “in ogni caso”) in modo da coprire integralmente le spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma.
Emend. 2.0.19 (testo 2) a firma di parlamentari
Il provvedimento contiene norme volte a superare situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti esistenti in varie zone del territorio del Paese. In particolare, con riferimento alla situazione in Campania, viene prevista una norma transitoria che estende al 30 giugno 2013 il quadro delle competenze delineato dal regime speciale di cui al DL 195/2009 convertito dalla L. 26/2010 precisando che scaduto tale termine si applicherà, anche alla Regione Campania, il regime ordinario previsto dall’art. 19 del DL 95/2012.
Viene, inoltre, prorogato dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013 il divieto di smaltire in discarica i rifiuti con potere calorifico inferiore che supera 13.000 kj/kg.
Vengono, altresì, dettate disposizioni volte ad evitare il verificarsi di situazioni di continuità nelle attività svolte finora da alcuni Commissari nominati per il superamento delle emergenze ambientali in diversi Comuni.
Il decreto legge, che scade il 15 marzo 2013, passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
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Decreto legge n. 1 del 14 gennaio 2013 recante “Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale” (DDL 3658/S).
La Commissione Territorio e Ambiente ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo del Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Articoli aggiuntivi
Viene disposta la proroga dal 1° gennaio 2013 al 1° luglio 2013 del termine dell’entrata in vigore del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) previsto dall’art. 14, c. 1, del DL 201/2011 convertito dalla L. 214/2011 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici). Conseguentemente viene prorogata alla medesima data la soppressione di tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l’addizionale per l’integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza (norma modificata dall’Aula –vedi sopra).
1.0.100 (testo 2) del Relatore
Viene previsto, con riferimento agli interventi in favore delle popolazione colpite dagli eventi sismici del maggio 2012, che il contributo di cui alla lettera a), c. 1, dell’art. 3 del DL 74/2012 convertito dalla L. 122/2012 può essere determinato in ogni caso in modo tale da coprire integralmente le spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma (norma modificata dall’Aula –vedi sopra).
Emend. 2.0.19 a firma di parlamentari
Il decreto legge nella settimana di riferimento è stato licenziato dall`Aula (vedi sopra).