Siglato da Confindustria, CGIL, CISL, UIL, il Documento di intenti “Una formazione per la crescita economica e l’occupazione giovanile” volt ad individuare soluzioni condivise per la formazione di risorse umane qualificate.
Il 13 febbraio scorso Confindustria, CGIL, CISL, UIL, hanno siglato l’allegato Documento di intenti “Una formazione per la crescita economica e l’occupazione giovanile”, con il quale sono stati individuati indirizzi comuni per formare risorse umane qualificate e contrastare la disoccupazione giovanile.
I punti chiave del documento sono: favorire la crescita delle competenze dei giovani, potenziare le capacità del sistema produttivo di impiegare giovani qualificati, ridurre il mismatch tra domanda ed offerta di lavoro.
Alla luce della Riforma Fornero e coerentemente con gli obiettivi della Strategia Europa 2020 risulta necessario innalzare i livelli complessivi di conoscenze e competenze, anche nell’ottica di stimolare i processi di innovazione nel sistema produttivo italiano.
A tal fine, le parti firmatarie ritengono strategico lo sviluppo sul territorio di reti tra sistema formativo e impresa, la valorizzazione delle forme di alternanza scuola-lavoro, dei tirocini e dell’apprendistato.
Soprattutto in questo momento di crisi, è necessario che tutte le risorse disponibili, pubbliche e private, compresi i Fondi interprofessionali che rappresentano uno strumento importante del sistema del LifeLong Learning, siano destinate verso obiettivi congiunti e condivisi.
La formazione per tutto l’arco della vita deve assumere un ruolo più significativo nelle relazioni industriali e nello sviluppo delle politiche per il lavoro poiché costituisce un fattore decisivo per la crescita della produttività e della qualità del lavoro.
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