In Aula del Senato è stata presentata una nuova Mozione (n. 1-00006, primo firmatario il Sen. Vito Claudio Crimi, Presidente Gruppo M5S) sulle misure da adottare per risolvere il problema dei ritardi di pagamento delle Pubbliche Amministrazioni (si veda precedente del 25 marzo 2013).
Premesse
Nelle premesse dell`Atto, viene evidenziato, in particolare, che:
– “vi è assoluta necessità ed urgenza di adottare misure volte a rendere possibile lo sblocco dei pagamenti dovuti dalle pubbliche amministrazioni e che tali misure sono divenute improcrastinabili”;
– “la spesa corrente del sistema dei Comuni è sotto controllo in termini reali e sul versante delle entrate i Comuni hanno subito in soli 3 anni una riduzione di risorse pari a 6 miliardi e 450 milioni, mentre la spesa in conto capitale ha subito una contrazione nel periodo 2007-2011 pari al 22,9 per cento”;
– “il sistema dei Comuni ha risorse pari a 9 miliardi di euro circa da utilizzare per pagamenti alle imprese che sono sospesi a causa dei vincoli derivanti dal patto di stabilità interno e che allo stesso tempo vige un corredo normativo che obbligherebbe gli stessi comuni a pagare entro 60 giorni”;
– “le misure adottate dal Governo per sbloccare i pagamenti attraverso i meccanismi della certificazione sono risultati di complessa attuazione e allo stato inefficaci e necessiterebbero pertanto di correzioni”;
– “i Comuni hanno un elevato numero di residui passivi relativi all’impossibilità di far fronte ai pagamenti dei contratti per la realizzazione delle opere”.
Conclusioni
L`Atto di indirizzo impegna il Governoad “adottare misure urgenti che consentano di sbloccare, sottraendoli ai vincoli del patto di stabilità interno, i pagamenti dei Comuni per un importo pari a circa 9 miliardi di euro da impegnare primariamente per un piano di «smaltimento» di tutti i residui passivi in linea con quanto verrà previsto per le altre pubbliche amministrazioni e successivamente per spese in investimenti, con riserva di valutare, nell’ambito della redazione del provvedimento, le tipologie di investimento ammesse”.
Si allega il testo della Mozione presentata in Aula.
10672-Testo della Mozione.pdfApri