Approvati i correttivi congiunturali da applicare agli Studi di Settore 2013 (relativi al periodo d’imposta 2012).
Questo il risultato della riunione della Commissione degli Esperti degli Studi di Settore (di cui l’ANCE fa parte), tenutasi ieri, nel corso della quale la stessa Amministrazione Finanziaria e la So.SE. hanno evidenziato come le costruzioni registrino il peggior risultato, in termini di contrazione dei ricavi, rispetto a tutti gli altri settori della Macroarea “Servizi”, con un calo record del -13%.
Si ricorda che i correttivi incidono direttamente nella stima dei “ricavi congrui” effettuata dagli Studi, al fine di cogliere le conseguenze della crisi economica sull’attività dei diversi settori produttivi.
Per quanto attiene al periodo d’imposta 2012, è stato sostanzialmente confermato l’impianto dei correttivi congiunturali già delineato con riferimento alle annualità 2010 e 2011, mentre viene modificata l’entità di “abbattimento” dei ricavi stimati, per tener conto della diversa incidenza della crisi sui vari settori produttivi.
Per il nuovo Studio di Settore per l’edilizia VG69U (efficace dal periodo d’imposta 2012[1], dovrebbero trovare applicazione, anche per il periodo d’imposta 2012, sia i “correttivi congiunturali di settore”, che operano per tutti i soggetti non congrui, al fine di tener conto della riduzione, nel 2012, dei margini e della redditività in conseguenza della crisi economica, sia i “correttivi congiunturali individuali”, che adeguano i risultati dello Studio alla situazione di crisi non interamente colta dai precedenti correttivi di settore.
Nel rinviare un’analisi puntuale alla definitiva emanazione del Decreto Ministeriale con cui verrà approvata la revisione congiunturale speciale degli Studi di Settore per il periodo d’imposta 2012, si evidenzia che, anche al fine di monitorare la reale efficacia dei correttivi proposti, resta confermata la possibilità di segnalare, nell’apposito riquadro delle annotazioni dei modelli, le motivazioni che possono giustificare il mancato adeguamento ai ricavi stimati dallo Studio medesimo.