Sono all’attenzione, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato il disegno di legge recante: “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2013 (
DDL 587/S, Relatore il Sen. Lucio Rosario Filippo Tarquinio del Gruppo parlamentare PdL) ed il disegno di legge recante:“Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013” (
DDL 588/S, Relatore il Sen. Roberto Giuseppe Guido Cociancich del Gruppo parlamentare PD).
I due provvedimenti, in base alla L. 234/2012, che ha riformato la materia della partecipazione dell’Italia alla formazione ed attuazione della normativa e delle politiche europee, abrogando la precedente L.11/2005, hanno sostituito l’annuale legge comunitaria e costituiscono il nuovo strumento per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’UE (per approfondimenti sulla legge di riforma della L.11/2005 si veda
notizia del 29 novembre 2012).
In particolare, la legge di delegazione europea è finalizzata al conferimento di deleghe legislative per il recepimento delle direttive e degli altri atti dell’Unione europea (previste negli appositi allegati A e B), mentre la legge europea prevede norme di diretta attuazione di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’UE.
I due testi ripropongono, tra l’altro, i contenuti dei disegni di legge comunitaria 2011 e 2012 il cui iter non si è concluso nella passata legislatura.
In particolare, per quanto riguarda la legge di delegazione, si evidenziano tra le direttive da recepire:
– 2013/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia (rifusione);
– 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le Dir.2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le Dir.2004/8/CE e 2006/32/CE;
– 2011/92/UE sulla valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati;
– 2010/23/CE, che modifica la Dir.2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto per quanto concerne l’applicazione facoltativa e temporanea del meccanismo d’inversione contabile alla prestazione di determinati servizi a rischio frodi;
– 2011/98/UE sulla procedura di domanda unica per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune e di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno stato membro.
Riguardo alla legge europea si evidenziano, altresì, le seguenti norme:
– modifiche al D.Lgs 208/2011, sulla disciplina dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture nei settori della difesa e sicurezza in attuazione della Dir.2009/81/CE (mira a prevenire l’avvio di una procedura d’infrazione per erroneo recepimento della direttiva);
– disposizioni in materia di lavoro a tempo determinato. Procedura d’infrazione n.201/2045;
– disposizioni in materia di assoggettabilità alla procedura di valutazione di impatto ambientale volte al recepimento della Dir.2011/92/UE. Procedura d’infrazione 2009/2086;
– modifiche al D.Lgs 152/2006 relativamente alle norme in materia di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente. Procedura d’infrazione 2007-4679;
– attuazione della decisione di esecuzione della Commissione europea 17 ottobre 2012, con riferimento alle calamità naturali che hanno colpito Marche e Umbria nel 1997, Molise e Puglia nel 2002, Abruzzo nel 2009