L’8 maggio 2013, la Cassa Depositi e Prestiti ha diffuso un comunicato stampa nel quale ha informato che, nell’ambito delle misure previste dal DL pagamento debiti P.A., gli enti locali hanno presentato richieste di anticipazioni di cassa per circa 6 miliardi di euro per pagare debiti arretrati maturati nei confronti delle imprese.
Nella fattispecie, si tratta di circa 1.500 domande comunali per un importo pari a circa 5,8 miliardi di euro e di 15 domande provinciali per un importo di circa 110 milioni di euro, alle quali si aggiungono 53 domande di altri enti locali per circa 53 milioni di euro.
Nel comunicare l’importo delle richieste, la Cassa Depositi e Prestiti ha sottolineato la necessità per gli enti di confermare l’importo dell’anticipazione richiesta, entro e non oltre la data del 10 maggio 2013, alla luce dei chiarimenti forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nella nota del 7 maggio 2013 relativa alla natura dei debiti per i quali può essere richiesta l’anticipazione di cassa.
Sulla base delle richieste confermate dagli enti locali, la Cassa Depositi e Prestiti concederà, entro il 15 maggio 2013, le relative anticipazioni di cassa in base alle disponibilità del Fondo per anticipazioni di cassa, dotato complessivamente di 4 miliardi di euro (2 miliardi nel 2013 e 2 miliardi nel 2014), e ai criteri definiti dalla Conferenza Stato-Città ed autonomie locali del 10 maggio 2013.
In allegato sono disponibili il comunicato stampa della Cassa Depositi e Prestiti e la nota di chiarimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze
11294-2-MEF-Nota chiarimenti anticipazioni per debiti PA.pdfApri
11294-1-CDP-Richieste anticipazioni Enti locali-6mld.pdfApri