La Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva su “Gli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita, anche alla luce delle più recenti esperienze internazionali”.
Nel programma dell’Indagine evidenziato, in particolare, che la stessa intende monitorare le misure tributarie di sostegno alle attività economiche introdotte negli ultimi anni, analizzandole in parallelo con analoghe misure adottate in altri Paesi avanzati, verificandone lo stato di attuazione e valutandone in termini quantitativi l’effettiva efficacia sul piano degli impatti economici, con l’obiettivo di contribuire, in particolare, a:
– definire i settori nei quali concentrare prioritariamente le risorse pubbliche erogate attraverso i meccanismi fiscali;
– valutare i meccanismi di sostegno in essere dal punto di vista della loro efficienza, efficacia e trasparenza;
– identificare le misure più urgenti ed attuabili di semplificazione del sistema e degli adempimenti gravanti sui contribuenti e sugli intermediari;
– operare un confronto comparativo con i meccanismi di sostegno fiscale allo sviluppo esistenti in altri Stati;
– stabilire le modalità e gli strumenti per giungere alla complessiva revisione delle spese fiscali.
Nel programma vengono, inoltre, evidenziate alcune proposte per il potenziamento del credito alle imprese e per il rafforzamento del loro capitale di rischio, che , ad avviso della Commissione andrebbero “attentamente e prioritariamente valutate”, concernenti:
– il potenziamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
– la cartolarizzazione dei crediti delle PMI, eventualmente con il supporto della BCE;
– l’adozione di forme di «mini bond» per il finanziamento alle imprese;
– il potenziamento del ruolo che può essere svolto in materia dalla Cassa depositi e prestiti;
– l’incentivazione del ruolo dei fondi pensioni, dei fondi assicurativi e degli investitori istituzionali nel rafforzamento del capitale di rischio delle imprese italiane;
– l’incentivazione del ruolo del venture capital e del private equity, sia a sostegno del start up sia a sostegno delle imprese industrialmente sane ma in difficoltà creditizia;
– dello sviluppo del ruolo della finanza di progetto (project financing);
– del possibile ruolo degli strumenti di bad banking per superare la crisi finanziaria ed i suoi effetti sull’economia reale.
Nel corso dell’indagine la Commissione audirà, tra gli altri, Ministero dell’Economia; Ministero dello Sviluppo economico; rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali; Banca d’Italia; Consob; European banking authority (EBA); sindacati ed organizzazioni di categoria.
In allegato il programma dell’indagine.
11746-Programma dell’indagine Strumenti fiscali.pdfApri