La normativa contenuta nel Codice della Strada e nel suo Regolamento di attuazione ha subìto, negli ultimi tempi, una serie di rilevanti modifiche che hanno interessato anche la parte relativa ai veicoli eccezionali e trasporti effettuati in condizioni di eccezionalità.
Il recente DPR n. 31/2013 è intervenuto, da ultimo, ad adeguare le disposizioni regolamentari contenute nel DPR n. 495/1992 alle modifiche legislative che hanno interessato (già con la legge n. 120/2010) l’articolo 10 del Codice della Strada.
Si ricorda che la nuova disciplina vale per tutte le autorizzazioni rilasciate a partire dal 3 giugno 2013. Le autorizzazioni rilasciate prima di tale data restano valide fino alla naturale scadenza, ovvero fino alla prima richiesta di modifica, integrazione, proroga o rinnovo.
In seguito alle modifiche introdotte, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha ritenuto opportuno predisporre delle Linee guida per la corretta applicazione della normativa in questione attraverso un’analitica trattazione delle diverse fattispecie (trasporti in condizioni di eccezionalità e veicoli eccezionali; tipi di autorizzazioni, indennizzo di usura, sanzioni).
In allegato la bozza finale delle Linee guida ministeriali