La Commissione Cultura della Camera dei Deputati ha deliberato lo svolgimento di un’indagine conoscitiva sulla situazione dell’edilizia scolastica in Italia.
Nel programma della Commissione viene evidenziato che l’indagine perseguirà, in particolare, le seguenti finalità:
– verificare lo stato di attuazione e i tempi di completamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica (L.23/1996) e valutarne l’efficacia con particolare riferimento al rischio ambientale (ad esempio alla eventuale presenza di amianto negli istituti scolastici);
– valutare le competenze a livello locale e centrale in merito ai processi decisionali di programmazione e gestione dell’edilizia scolastica al fine anche di predisporre una bozza di Piano decennale per l’edilizia scolastica, concertato tra Stato e Enti locali;
– individuare apposite procedure semplificate e straordinarie che consentano di attivare in tempi rapidi il Piano per l’edilizia scolastica;
– individuare un meccanismo amministrativo e finanziario che faciliti i comuni e le province ad adoperare nelle scuole sistemi energetici da fonti rinnovabili;
– individuare le misure normative adeguate e procedure speciali atte ad affrontare l’emergenza;
– individuare dei protocolli standard per la definizione dei capitolati delle gare d’appalto per gli edifici scolastici, al fine di garantire una effettiva attenzione alla qualità ambientale e alla sicurezza delle strutture e della trasparenza;
– verificare gli interventi scolastici realizzati nei territorio colpiti dal sisma dell’aprile 2009 (L’Aquila e regione Abruzzo) e del maggio 2012 (province di Bologna, Mantova, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Rovigo) al fine di valutarne l’efficacia e la possibilità di utilizzarli come buone prassi a livello nazionale;
– verificare lo stato di realizzazione e valutare gli esiti raggiunti e l’efficacia di intervento di numerosi interventi normativi e stanziamenti espressamente elencati, tra cui i programmi stralcio e il piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici avviato dalla legge finanziaria del 2003.
Nel corso dell’indagine la Commissione intende audire, tra gli altri, il Ministro dell’Istruzione, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro per la Coesione territoriale, il Ministro per i Beni e le Attività culturali, l’ANCI, l’UPI, L’UNCEM, nonché associazioni del settore tra cui l’ANCE.
In allegato il programma dell’indagine.
12253-Programma dell’indagine conoscitiva.pdfApri