L’Aula del Senato ha esaminato, unitamente ai disegni di legge europea e di delegazione europea, le Relazioni sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, programmatica per l’anno 2013 (Doc. LXXXVII-bis n. 1) e consuntiva per l’anno 2012 (Doc. LXXXVII, n. 1), approvando sulle stesse una apposita Risoluzione (nn. 6-00020, a firma bipartisan).
Nell’Atto di indirizzo si impegna il Governo, tra l’altro:
– “a promuovere in sede europea il rilancio delle politiche infrastrutturali, soprattutto nelle aree che presentino maggiore ritardo, attraverso la definizione di un sistema che tende ad escludere dal calcolo dei parametri del patto di stabilità le risorse destinate alle infrastrutture nonché attraverso un rafforzamento della dotazione finanziaria dell’UE, con particolare riferimento a quelle connesse ai Corridoi Europei”;
– “a sostenere interventi per il rilancio delle infrastrutture attraverso il potenziamento della strumentazione e della dotazione finanziaria dell’Unione europea, finalizzato al sostegno dell’economia, attraverso l’adozione di misure e la sperimentazione di strumenti che svolgano una funzione anticiclica, favorendo la ripresa della crescita e dell’occupazione, mediante l’aumento della capacità finanziaria della BEI, la sperimentazione di prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti, nei settori delle infrastrutture, della ricerca, della formazione (Project-Bond)”;
– “a porre la massima attenzione alle esigenze di finanziamento delle piccole e medie imprese, considerata l’importanza delle PMI per l’economia, soprattutto in ordine alla creazione di posti di lavoro, in linea con il nuovo piano per gli investimenti annunciato dal consiglio europeo del 27-28 giugno 2013”.
Si allega il testo della Risoluzione approvata.
12281-Testo della Risoluzione 6-00020.pdfApri