SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge 78 del 1° luglio 2013 recante “Disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena” (DDL 896/S).
L’Aula ha licenziato in prima lettura il provvedimento in oggetto con modifiche al testo approvato dalla Commissione Giustizia
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 4
Eliminata la disposizione introdotta dalla Commissione volta ad integrare i compiti del “Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie” con il potere di individuare i Comuni in cui realizzare immobili da destinare a nuovi istituti penitenziari e di determinare le opere da realizzare e la relativa stima dei costi.
Emendamento 4.9 a firma della Commissione
Art. 5, comma aggiuntivo
Eliminata la disposizione introdotta dalla Commissione volta a prevedere che le entrate derivanti dagli atti dispositivi dei beni immobili attualmente adibiti ad istituti penitenziari – ed effettuati secondo quanto previsto dal testo (destinazione e valorizzazione dei beni immobili penitenziari anche mediante acquisizione, cessione, permuta, costituzione di diritti reali sugli immobili) – siano versate alla contabilità speciale del Commissario straordinario del Governo e destinate alla copertura degli oneri necessari per la ristrutturazione di istituti penitenziari già esistenti, per la riconversione di beni immobili da adibire ad istituti penitenziari e per la conclusione di contratti finalizzati alla realizzazione di nuove strutture penitenziarie.
Emendamento 5.1 della Commissione
Per quanto riguarda l’iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si veda la
Sintesi n. 29/2013.
Il testo prevede misure necessarie a fronteggiare il fenomeno del sovraffollamento carcerario e l’inadeguatezza delle strutture penitenziarie e del regime di esecuzione delle pene detentive.
In particolare, integra i compiti assegnati al Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie, di cui al DPR del 3 dicembre 2012.
In via temporanea, fino al 31 dicembre 2014, sono attribuiti al Commissario i compiti di: programmazione dell’attività di edilizia penitenziaria; manutenzione straordinaria, ristrutturazione, completamento, ampliamento delle strutture penitenziarie esistenti; realizza-zione di nuovi istituti penitenziari e di alloggi di servizio per la polizia penitenziaria; di destinazione e valorizzazione dei beni immobili penitenziari anche mediante acquisizione, cessione, permuta, costituzione di diritti reali sugli immobili (quest’ultima inserita in corso d’esame) e forme di partenariato pubblico e privato, nonché individuazione di immobili dismessi al fine della realizzazione di strutture carcerarie.
Il decreto legge, che scade il 31 agosto 2013, passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.