– un decreto legge “Valore Cultura” riguardante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Con il decreto legge si dà il via libera a una Unità con il compito di coordinare e di far convergere in un’unica sede decisionale tutte le decisioni amministrative necessarie alla realizzazione dei piani, dei progetti e degli interventi strumentali a consentire il rilancio economico-sociale e la riqualificazione ambientale e urbanistica dei territori dei comuni afferenti all’area, sede di importanti siti archeologici, in modo da potenziarne l’attrattività turistica dell’intera area e da stimolare il rilancio del settore dei servizi turistico-alberghieri e dell’accoglienza turistica.
L’unità è costituita dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, la Regione Campania e gli enti locali territorialmente competenti, nonché gli altri enti pubblici.
Il direttore generale del “Grande progetto Pompei”, nominato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, entro trenta giorni dalla data di conversione in legge del presente decreto, e denominato “direttore generale di progetto”, ha il compito di:
- definire e approvare gli elaborati progettuali degli interventi di recupero e restauro propedeutici alla pronta attuazione del “grande progetto Pompei”;
- assicurare l’efficace svolgimento delle procedure di gara dirette all’affidamento dei lavori e all’appalto dei servizi e delle forniture necessari alla realizzazione del “grande progetto Pompei”, seguendo la fase di attuazione ed esecuzione dei relativi contratti;
- assicurare la corretta ed efficace gestione del servizio di pubblica fruizione e di valorizzazione del sito archeologico, predisponendo la documentazione degli atti di gara e seguendo la fase di attuazione ed esecuzione dei relativi contratti;
- assumere la responsabilità dell’efficace gestione del sito, anche mediante l’ottimale gestione del personale addetto alla custodia e alla vigilanza;
- fornire supporto organizzativo e amministrativo alle attività di tutela e di valorizzazione di competenza della Soprintendenza.
La Soprintendenza speciale di Pompei (organismo altro rispetto all’Unità) sarà separata da quella di Napoli dove nascerà una Soprintendenza archeologica.
Nel testo viene presentata, altresì, una nuova strategia di finanziamento per i musei.
Per il completamento del progetto Nuovi Uffizi saranno stanziati 8 milioni di euro.
Per la realizzazione della sede del Museo della Shoah di Ferrara sarà previsto uno stanziamento di 4 milioni di euro.
– in via definitiva, un disegno di legge costituzionale per l’abolizione delle Province che è stato sottoposto al parere della Conferenza unificata. Il provvedimento di modifica della Costituzione disciplina l’abolizione delle province istituite nell’ambito del territorio delle regioni a statuto ordinario. Quando il processo di modifica della Costituzione giungerà a compimento verranno anche individuate forme di aggregazione e di coordinamento fra comuni per l’esercizio di funzioni di governo di cosiddetta “area vasta”. Viene attribuito allo Stato il compito di definire, tra l’altro, anche il territorio delle città metropolitane.
È stato, inoltre, prorogato lo stato di emergenza già dichiarato per le gravi avversità atmosferiche che hanno avuto luogo nei mesi di marzo e aprile 2013 ed il giorno 3 maggio 2013 nei Comuni del territorio della Regione Emilia-Romagna al fine di consentire il completamento degli interventi di protezione civile in atto. Al medesimo fine è stato altresì prorogato lo stato d’emergenza già dichiarato in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno interessato nello scorso mese di marzo la provincia di Pesaro-Urbino.
Il Consiglio dei Ministri ha, quindi, esaminato venti leggi regionali ed ha deliberato, tra l’altro, l’impugnativa sulla legge Regione Piemonte n. 11 del 25/06/2013 “ Disposizioni in materia di aree contigue alle aree protette. Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2009, n. 19” in quanto contiene disposizioni in contrasto con l’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione.
Ha deliberato, altresì, la non impugnativa, tra l’altro, delle seguenti leggi:
– Legge Regione Puglia n. 17 del 25/06/2013 “Disposizioni in materia di beni culturali”;
– Legge Regione Puglia n. 16 del 25/06/2013 “Norma di interpretazione autentica in materia di efficacia dei provvedimenti di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale”;
– Legge Regione Veneto n. 13 del 28/06/2013 “Modifiche della legge regionale 9 marzo 1995, n.
10, “Norme per il riordinamento degli enti di edilizia residenziale pubblica”, per la razionalizzazione e la riduzione delle spese degli apparati amministrativi”;
– Legge Regione Veneto n. 16 del 28/06/2013 “Modifica della legge regionale 5 aprile 2013, n. 3 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2013”;
– Legge Regione Sardegna n. 15 del 28/06/2013 “Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province”;
– Legge Provincia di Trento n. 12 del 01/07/2013 “Realizzazione di alloggi sopraelevati. Integrazione della legge provinciale sui campeggi 2012”;
– Legge Provincia di Trento n. 14 del 01/07/2013 “Modificazioni della legge provinciale sugli incentivi alle imprese”.