L’Aula della Camera dei Deputati ha licenziato, in seconda e definitiva lettura, il disegno di legge recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2013 (
DDL 1326/C, Relatore l’On. Alessia Maria Mosca del Gruppo parlamentare PD) ed il disegno di legge recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013” (
DDL 1327/C, Relatore l’On. Paolo Alli del Gruppo parlamentare PdL), sul testo approvato dal Senato.
Tra le principali norme confermate si segnalano le seguenti:
DDL di delegazione europea
– tra le direttive da recepire sono indicate: la 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le Dir.2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le Dir.2004/8/CE e 2006/32/CE; la 2010/23/CE, che modifica la Dir.2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto per quanto concerne l’applicazione facoltativa e temporanea del meccanismo d’inversione contabile alla prestazione di determinati servizi a rischio frodi e la 2011/98/UE sulla procedura di domanda unica per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune e di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno stato membro.
-nell’ambito dei principi e criteri direttivi per l’attuazione della Dir. 2010/75/UE sulle emissioni industriali, viene maggiormente specificato il principio relativo all’utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative per finalità connesse al potenziamento delle ispezioni ambientali straordinarie previste dalla direttiva 2010/75/UE con l’aggiunta di quelle finalizzate a verificare il rispetto degli obblighi autorizzatori per gli impianti già esistenti e privi di autorizzazione, in deroga a quanto indicato dalla direttiva 2008/1/CE del Consiglio;
-nell’ambito dei principi e criteri direttivi per l’attuazione della Dir. 2012/27/UE sull’efficienza energetica viene previsto un nuovo criterio secondo il quale il Governo è tenuto ad introdurre disposizioni che attribuiscano all’Autorità per l’energia elettrica e il gas il compito di adottare uno o più provvedimenti volti ad eliminare l’attuale struttura progressiva delle tariffe elettriche rispetto ai consumi e ad introdurre tariffe aderenti al costo del servizio.
DDL europea
-modifiche al D.Lgs 208/2011, sulla disciplina dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture nei settori della difesa e sicurezza in attuazione della Dir.2009/81/CE (mira a prevenire l’avvio di una procedura d’infrazione per erroneo recepimento della direttiva);
– disposizioni in materia di lavoro a tempo determinato. Procedura d’infrazione n.201/2045;
– disposizioni in materia di assoggettabilità alla procedura di valutazione di impatto ambientale volte al recepimento della Dir.2011/92/UE. Procedura d’infrazione 2009/2086;
– modifiche al D.Lgs 152/2006 relativamente alle norme in materia di tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente. Procedura d’infrazione 2007-4679.
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L’Aula della Camera dei Deputati ha esaminato, altresì, congiuntamente ai disegni di legge europea e di delegazione europea, la Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per il 2012
(Doc. LXXXVII, n. 1) ed ha approvato un’apposita Risoluzione (si veda, al riguardo, la notizia del 1° agosto 2013).