L’Aula del Senato ha licenziato, definitivamente, in terza lettura (a ridosso della pausa estiva), il disegno di legge di conversione del Decreto-legge 78/2013, recante disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena (
DDL 896-B/S) nel testo approvato con modifiche dalla Camera dei Deputati.
Tra queste, in particolare, come richiesto ed auspicato dall’ANCE (si veda, al riguardo, la notizia di Interventi Ance del
1° agosto 2013), è stato escluso dal novero dei poteri attribuiti al Commissario straordinario per le infrastrutture carcerarie quello di derogare a norme del decreto legislativo 163/2006 (Codice appalti).
Il provvedimento contiene misure necessarie a fronteggiare il fenomeno del sovraffollamento carcerario e l’inadeguatezza delle strutture penitenziarie e del regime di esecuzione delle pene detentive prevedendo, tra l’altro, l’integrazione dei compiti assegnati al Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie ai sensi del DPR del 3 dicembre 2012.,
Per i contenuti del decreto legge come emanato dal Governo si veda precedente del
10 luglio 2013.