Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del
9 settembre u.s., n.23, ha approvato un decreto legge dal titolo “L’Istruzione riparte” che prevede una serie di interventi in materia di welfare dello studente, libri di testo, lotta alla dispersione, potenziamento dell’offerta formativa, tutela della salute a scuola.
Il decreto prevede, inoltre, una serie di interventi che mirano a dare continuità al servizio scolastico, incrementano l’insegnamento di sostegno e rendono più facile la ristrutturazione delle scuole.
In particolare, per far fronte alle carenze strutturali delle scuole o per la costruzione di nuovi edifici le Regioni potranno contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca Europea per gli Investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi o con istituti bancari. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato.
Inoltre, gli edifici utilizzati come sede di attività didattica dalle istituzioni scolastiche paritarie gestite da Onlus sono esentate dal pagamento dell’imposta municipale sugli immobili.
Previste, infine, una serie di misure per il sistema universitario e la ricerca.
Il Consiglio dei Ministri ha, inoltre, approvato il regolamento che armonizza i requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico per alcune tipologie di lavoratori per le quali la riforma del 2011 non aveva trovato immediata applicazione. Si tratta di categorie – tra cui il personale viaggiante dei servizi di trasporto, alcuni lavoratori marittimi, gli sportivi professionisti, i lavoratori dello spettacolo – per le quali la particolarità dell’attività svolta richiede una declinazione specifica dei requisiti pensionistici generali e, in particolare, di quelli anagrafici e contributivi.
Il Consiglio dei Ministri ha, infine, esaminato alcune leggi regionali deliberando, tra l’altro, la non impugnativa della:
Legge Regione Liguria n.20/2013 recante “Modifiche alla legge regionale 22 gennaio 1999, n. 4 (Norme in materia di foreste e di assetto idrogeologico)”;
Legge Regione Calabria n.35/2013 recante “Integrazione alla legge regionale 14 agosto 2008, n. 28 (Norme per la ricollocazione dei lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali ordinari e straordinari ivi compresi i trattamenti in deroga)”;
Legge Regione Emilia Romagna n.7/2013 recante “Disposizioni in materia di tirocini. Modifiche alla legge regionale 1 agosto 2005, n. 17 (norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro)”.