E’ all’esame, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il disegno di legge di conversione del Decreto legge 104/2013 recante “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca” (
DDL 1574/C – Relatore l’On. Giancarlo Galan del Gruppo parlamentare PdL
).
Tra le principali misure previste si segnalano:
– viene previsto che le Regioni interessate, per la programmazione triennale 2013-2015, possano essere autorizzate dal Ministero dell’Economia e finanze, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e della ricerca e con il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, a stipulare appositi mutui trentennali, con oneri di ammortamento a carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa Depositi e Prestiti, e con i soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria, per interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, nonché costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici. A tal fine sono stanziati contributi pluriennali per euro 40 milioni annui per la durata dell’ammortamento del mutuo, a decorrere dall’anno 2015.
Le modalità applicative della suddetta disposizione saranno definite con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’Istruzione e della ricerca e con il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.
I pagamenti effettuati dalle Regioni, connessi all’attivazione dei mutui, sono esclusi dai limiti del patto di stabilità interno delle Regioni per l’importo annualmente erogato dagli Istituti di credito;
– viene modificata la disciplina in materia di imposte di registro, ipotecaria e catastale di cui all’art. 10 del D.Lgs 23/2011 (Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale) prevedendo, relativamente agli atti concernenti trasferimenti immobiliari, l’istituzione di una misura fissa di 50 euro per ciascuna delle imposte ipotecaria e catastale in luogo dell’esenzione attualmente prevista.
Viene, inoltre, innalzato da 168 euro a 200 euro l’importo della misura fissa applicabile alle imposte di registro, ipotecaria e catastale ai sensi di qualsiasi disposizione in vigore anteriormente alla data del 1° gennaio 2014. Tale previsione si applica a partire dal 1° gennaio 2014 con riguardo agli atti giudiziari pubblicati o emanati, per gli atti pubblici formati, per le donazioni fatte e per le scritture private autenticate a partire da tale data, nonché per le scritture private non autenticate e per le denunce presentate per la registrazione dalla medesima data, nonché per le formalità di trascrizione, di iscrizione, di rinnovazione eseguite e per le domande di annotazione presentate a decorrere dalla stessa data.