L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’atto di segnalazione n. 3 del 25 settembre 2013, inviato al Governo ed al Parlamento ai sensi dell’articolo 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE).
In particolare, l’atto, con cui l’Autorità ha inteso formulare alcune osservazioni in merito alle vigenti disposizioni in materia di qualificazione negli appalti di lavori, si divide in tre parti.
La prima parte è riservata alle problematiche connesse al sistema di qualificazione, riguardanti la vigilanza e l’organizzazione del sistema SOA, la cessione/affitto di azienda o di ramo di azienda e i certificati di esecuzione dei lavori emessi da soggetti privati.
Nella seconda parte, l’Autorità elabora alcune possibili soluzioni interpretative per dare concreta attuazione alle indicazioni emerse nel Parere consultivo del Consiglio di Stato n. 3014, del 26 giugno 2013, con particolare riferimento alla qualificazione ai fini dell’esecuzione e a quella acquisita attraverso l’esecuzione stessa.
In ultimo, la terza parte è riservata dall’Autorità ad alcune proposte emendative che potrebbero interessare il Regolamento sui contratti pubblici, D.P.R. n. 207/2010.
Si fa riserva di ulteriore commento.
13148-Atto Segnalazione 3 2013.pdfApri