• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Atti di indirizzo e controllo
            22 Settembre 2026
          • Inail: chiarimenti in merito ai prerequisiti per il riconoscimento del tasso medio per prevenzione
            22 Settembre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Chiesto l’impegno del Governo,in particolare,a:rivedere il Patto di stabilità;ridurre il cuneo fiscale;completare i pagamenti dei debiti delle PA;rivisitare la tassazione immobiliare;prevedere un rifinanziamento degli ammortizzatori sociali;presentare un provvedimento in materia di appalti,infrastrutture e trasporti collegato alla manovra economica

Archivio, Governo e Parlamento

Nota di aggiornamento al DEF 2013: approvate le Risoluzioni in Parlamento

10 Ottobre 2013
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
L’Aula della Camera dei Deputati e l’Aula del Senato, a conclusione dell’esame della Nota di aggiornamento al DEF 2013 (Doc. LVII n. 1-bis), hanno approvato, rispettivamente, le Risoluzioni di maggioranza n. 6-00030 n.4 e n. 6-00035.
 
Con la Risoluzione approvata dalla Camera viene chiesto l’impegno del Governo, in particolare, a:
 
–          “integrare, con il prossimo provvedimento d’urgenza che accompagnerà il disegno di legge di stabilità 2014, le risorse da destinare, per l’anno 2013, al rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, per un importo pari almeno a 300 milioni di euro”;
–          “reperire le risorse da destinare alla riduzione del cuneo fiscale, sia per i lavoratori che per le imprese, e, più in generale, alla riduzione della pressione fiscale, a partire dalla legge di stabilità 2014, prioritariamente attraverso misure di riqualificazione strutturale della spesa mediante la spending review”;
–          “rimodulare, con la legge di stabilità 2014, i vincoli derivanti dal patto di stabilità interno in modo da consentire agli enti territoriali la realizzazione di un’efficace politica di sviluppo degli investimenti, incluso il trasporto pubblico locale”;
–          “rivisitare, con la legge di stabilità 2014, la tassazione immobiliare in un’ottica di maggiore equità e progressività, anche in vista della prossima riforma del catasto, eliminando le penalizzazioni per le fasce più deboli e prevedendo la sostituzione dell’IMU con una service tax che permetta di consolidare il decentramento fiscale mantenendo la parte di imposizione sull’immobile e introducendo una componente diretta a tassare i servizi indivisibili e la gestione dei rifiuti, restituendo ai comuni la base immobiliare propria territoriale e la piena facoltà di rimodulare agevolazioni e aliquote, all’interno di un massimale nazionale”.
Con la Risoluzione approvata dal Senato, oltre altre tematiche già affrontate dalla Camera dei Deputati, viene chiesto l’impegno del Governo, tra l’altro, a:
 
–          “proseguire nel piano di risanamento delle finanze pubbliche, adottando misure urgenti finalizzate a mantenere per l’anno in corso l’indebitamento netto al di sotto della soglia del 3 per cento del PIL”;
–          “presentare un collegato ordinamentale ai sensi dell’articolo 10-bis, comma 7, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni, anche in materia di appalti, infrastrutture e trasporti”;
–          prevedere con la manovra di finanza pubblica triennale e con i provvedimenti ad essa collegati, nonché con le altre misure in via di adozione, il raggiungimento, tra l’altro, dei seguenti obiettivi:
–          “completare entro il 2014 il programma dei pagamenti dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni avviato con il decreto-legge n. 35 del 2013 e ad assicurare, a regime, che i pagamenti della pubblica amministrazione avvengano effettivamente nei termini previsti dalla legislazione vigente”;
–          “predisporre misure che rafforzino l’internazionalizzazione delle imprese e l’integrazione dell’impresa manifatturiera con la ricerca scientifica e, più in generale, con i servizi evoluti alla produzione, a favorire l’innovazione attraverso lo strumento fiscale, ad indirizzare la domanda pubblica verso le produzioni innovative nazionali, come ponte fra i grandi programmi di ricerca pubblica e l’avvio di nuove attività di produzione”;
–          “prevedere misure ulteriori finalizzate a garantire un più rapido ed efficiente utilizzo dei fondi strutturali europei relativi al periodo di programmazione 2014-2020 e l’accelerazione della spesa dei residui fondi strutturali comunitari relativi al periodo di programmazione 2007-2013, pena il loro disimpegno nel 2015”;
–          “riviste le attuali regole del Patto di stabilità sul cofinanziamento nazionale dei fondi comunitari”;
–          “adoperarsi in sede europea: per assicurare maggiore spazio di operatività alle politiche per la crescita, per costruire un vero bilancio federale, per mutare il ruolo della BCE, per armonizzare la fiscalità europea, per adottare una politica comune dell’immigrazione”; affinché si “adottino politiche in direzione della costruzione di un vero bilancio federale e del rafforzamento della capacità autonoma dell’Unione europea di finanziare investimenti produttivi e politiche attive di sostegno all’occupazione dei giovani e delle donne”; affinché “si avvii una vera politica di armonizzazione della fiscalità europea che riduca il divario competitivo tra i sistemi nazionali”.
 
Si vedano precedenti del 30 settembre e 3 ottobre 2013.
 
Si allegano:
–          Il testo della Risoluzione approvata dalla Camera dei Deputati
–          Il testo della Risoluzione approvata dal Senato
–          L’emendamento approvato alla Risoluzione del Senato

13289-Risoluzione approvata dalla Camera dei Deputati.pdfApri

13289-Risoluzione approvata dal Senato.pdfApri

13289-Emendamento approvato alla risoluzione del Senato.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro