Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 17 ottobre scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Unificata:
Argomento:
Approfondimenti:
Nel corso della seduta, sul provvedimento in oggetto, le Regioni hanno espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute in un documento consegnato (Allegato A) concernenti, tra l’altro, l’articolo 1 (Welfare dello studente), l’articolo 7 (Apertura delle scuole e prevenzione della dispersione scolastica) e l’articolo 10 (Mutui per l’edilizia scolastica e detrazioni fiscali), l’articolo 12 (Dimensionamento delle istituzioni scolastiche).
Anche l’ANCI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute in un documento (Allegato B) concernenti, tra l’altro, l’articolo 10 (Mutui per l’edilizia scolastica e detrazioni fiscali) e l’articolo 12 (Dimensionamento delle istituzioni scolastiche).
L’UPI, a sua volta, ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute in un documento (Allegato C) concernenti, tra l’altro, l’articolo 1 (Welfare dello studente), l’articolo 5 (Potenziamento dell’offerta formativa), l’articolo 7 (Apertura delle scuole e prevenzione della dispersione scolastica), l’articolo 8 (Percorsi di orientamento per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado), l’articolo 10 (Mutui per l’edilizia scolastica e detrazioni fiscali) e l’articolo 12 (Dimensionamento delle istituzioni scolastiche).
Il Governo ha precisato la propria posizione sugli emendamenti presentati, dichiarando di potere condividere, in particolare, quelli presentati dalle Regioni (articoli 1, 3, 7), dall’ANCI e dall’ UPI (articoli 5, 7, 8 e 10).
Con specifico riguardo all’articolo 10 concernente i mutui per l’edilizia scolastica (per i quali è previsto che le Regioni interessate possono essere autorizzate dai Ministeri competenti a stipulare appositi mutui trentennali con la Banca europea per gli investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa e la Cassa Depositi e Prestiti), l’ANCI e l’UPI hanno chiesto che sia prevista la possibilità che i Comuni e le Province possano accendere direttamente i mutui, individuando una soluzione di equilibrio. Al riguardo, il Governo ha precisato che la disposizione in questione è stata inserita nel provvedimento per esigenze di semplificazione e di economia di gestione rappresentate dalla Banca europea per gli investimenti (BEI). Le Regioni, precisando di condividere la posizione dell’ANCI e dell’UPI, hanno chiesto garanzie affinchè i mutui da loro accesi non pesino sull’indebitamento, che siano considerati fuori dai vincoli del patto di stabilità interno e che siano garantiti dallo Stato. A seguito della discussione, è stata condivisa l’esigenza dell’integrazione del testo dell’articolo 10 con il riferimento all’intesa sull’attuazione dei piano di edilizia scolastica sancita con atto n.84/CU del 1° agosto 2013.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di riparto delle risorse finanziarie di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, recante: “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”. (
Sancita intesa)
Approfondimenti:
L’art. 5 del DL 74/2012 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012), convertito dalla L. 122/2012, dispone che, al fine di consentire la più tempestiva ripresa della regolare attività educativa per la prima infanzia e scolastica nelle aree interessate dalla crisi sismica iniziata il 20 maggio 2012, previa intesa con la Conferenza Unificata, le risorse individuate dal decreto del 30 luglio 2010 del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, possono essere destinate alla messa in sicurezza, all’adeguamento sismico e alla ricostruzione degli edifici scolastici danneggiati o resi inagibili dalla predetta crisi sismica.
Nel corso della seduta, il Governo, le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali hanno espresso avviso favorevole alla conclusione dell’Intesa in oggetto.
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Argomento:
Approfondimenti:
Nel corso della seduta, sul provvedimento in oggetto, le Regioni hanno espresso avviso favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative già discusse in sede tecnica e contenute in un documento (Allegato 1).
Anche l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole con la richiesta di inserire gli emendamenti, già trasmessi con la nota del 14 ottobre sopra richiamata, contenuti in un documento (Allegato 2).
Al riguardo, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha ritenuto accoglibili le richieste emendative presentate dalle Regioni e dagli Enti locali.
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Argomento:
Approfondimenti:
L’art. 4 del D.Lgs 6/2010 (Riorganizzazione del Centro di formazione studi (FORMEZ) dispone che il Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, acquisito il parere della Conferenza unificata che deve esprimersi entro trenta giorni dalla richiesta, approva entro sessanta giorni dalla presentazione il piano triennale e i successivi aggiornamenti annuali.
Nel corso della seduta le Regioni e le Province autonome, l’ANCI e l’UPI hanno espresso il loro positivo avviso sullo Schema di aggiornamento in oggetto.