ARPAT Toscana con la newsletter n. 201 del 27 settembre 2013 ha fornito una serie di indicazioni applicative per la gestione come sottoprodotti delle terre e rocce da scavo provenienti da attività edili ai sensi dell’art. 41 bis della legge n. 98/13.
Con l’occasione ARPAT ha diffuso anche lo schema di dichiarazione sostitutiva di atto notorio da presentare all’ARPAT medesima con l’indicazione degli allegati ritenuti necessari per alcune particolari situazioni.
Nell’ambito di alcuni chiarimenti contenuti nella nota ARPAT ha precisato che le procedure dell’art. 41 bis si applicano anche alle opere sottoposte a VIA o ad AIA per quantitativi inferiori a 6000 mc.
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