Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato sul sito internet (
www.sistri.it) un quadro sinottico finalizzato a chiarire alcuni aspetti operativi per l’applicazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti, alla luce delle novità normative introdotte in materia dall’art. 11 del d.l. 101/2013, così come modificato dalla legge di conversione 125/2013.
In particolare, viene ribadito che fino a quando non entrano in vigore le sanzioni relative al SISTRI la copia della scheda “movimentazione” non sostituisce il formulario.
Infatti, l’art. 11 del d.l. 101/2013, così come modificato in sede di conversione in legge, dispone per i primi dieci mesi di operatività del Sistri una sorta di
doppio regime degli adempimenti e delle relative sanzioni (vedi “
SISTRI: nuove istruzioni dal Ministero” del 7 novembre 2013).
Il Ministero, inoltre, interviene in materia di trasporto dei rifiuti pericolosi in conto proprio chiarendo che in questo caso l’obbligo di adesione al SISTRI decorre dal 3 marzo 2014.
In allegato il quadro sinottico predisposto dal ministero dell’Ambiente.